lunedì 12 maggio 2008

ER...dottò lo stiamo perdendo!!

nel bel mezzo di una fase di noia, ma che dico noia...insofferenza, ab-normale mi ritrovo a seguire un corso (della durata di 12 ore...già fatte 4 domani le restanti 8) decisamente intensivo di primo soccorso...


così, mentre intorno a me tutti risentono della primavera, o forse sono io a risentire che gli altri sono in piena primavera, io cerco di ampliare le mie conoscenze verso un campo non propriamente mio, soprattutto viste le mie conoscenze mediche/anatomiche...


cosa ho capito fino ad ora? dunque...il soccorritore deve mettersi, in primis, in sicurezza, quindi....beh potrei osare che debba tenersi a distanza da queste situazioni, onde evitare denunce...no, come battuta era fiacca, non è così, deve soprattutto non rischiare la propria vita per salvre quella di un altro...


la regola generale del primo soccorso è: osservare - riflettere - agire, e cioè? in altre parole, deve saper riconoscere i parametri vitali:




  1. stato di coscienza ⇒la persona è a terra e...no, non sta prendendo il sole...paradossalmente si misura, sembrerà stupido od ovvio, con la domanda, da me tanto vituperata, di rito: "come va?"...se segue una risposta si può sparare al malcapitato così da permetterci poi d'intervenire...no, non è così, se c'è risposta si lascia la persona in pace, e, se dopo u po' non si è rialzato, la si ripete nella variante "tutt'apposto?" (preceduto da un: "hey picciotti!")...se invece non c'è risposta segue fase



  2. Respirazione ⇒ controllare come respira, questa mossa si fa così: ci si mette con l'orecchio vicino al naso ed alla bocca della persona a terra (sperando che sia un abituale consumatore di saponi e mentine e non uno che fa il bagno nell'aglio), con l'orecchio si sente se l'aria entra ed esce mentre con lo sguardo si controlla se si espande l'emitorace, ed infine con la guiancia si deve sentire l'umidiccio della respirazione...quindi bambini a casa, se il nonno si è addormentato e, per una volta tanto non russa, non c'è bisogno di svegliarlo per vedere se è morto...basta semplice osservazione...e voi, soavi fanciulle, se il vostro lui fa il morto per non accompagnarvi a fare shopping, non c'è bisogno di colpirlo ripetutamente con una padella per farlo rinvenire... se il vostro caso non rientra in questi si passa alla fase



  3. Circolazione ⇒ è una cosa non molto facile da accertare, e per questo motivo i corsi di primo soccorso, quelli per personale non addetto o laico (come ha detto il mio prof), non lo trattano, bisogna saper sentire il polso carotideo



Per tutte queste fasi si hanno massimo 10'' poi tocca darsi da fare e non gingillarsi più... a questa prima parte segue l'ACCESSO precoce, che non è l'accedere in anticipo da qualche parte (vedasi tipo me quando arrivo 1/2 ora prima in ufficio) ma allertare il 118 descrivendo la situazione, e comunque chiamare aiuto: nome e cognome, via - dove ci si trova e dove è avvenuto il fatto-, descrizione di quanto è avvenuto e sintomi del tipo che è ancora sdraiato a terra, il tutto senza farsi prendere dal panico e successivamente aprire le vie aeree; segue la BLS=Basic Life Support cioè il sostentamento delle funzioni di base= respirazione, il massaggio cardiaco...robetta simile...


...tenete presente che la frequenza cardiaca normalmente a dai 40 agli 80 battiti al minuto, e che il massaggio cardiaco esterno dà il 25/30% di quanto darebbe il battito normale, quindi nel battito meccanico (quello fatto con il massaggio) devono essere fatte tra le 90 e le 100 compressioni al minuto (preferibilmente 100) intervallate alla respirazione artificiale, il rapporto è di 30 compressioni a 2 insufflazioni...in più compressione e rilasciamento devono essere di uguale durata, per non ammazzare anche colui che fa il massaggio "l'operatore" viene cambiato ogni 2', in altre parole, se possibile, si fa la staffetta con quello che fa la respirazione artificiale. è tassativo il dover continuare fino a quando non arrivano i soccorsi, anche se è evidente che la persona non ce l'ha fatta, ed anche se si sa che dal 3° minuto di assenza di flusso cerebrale ci sono danni irreversibili...


Le tre fasi sopra citate vengono definite regola "dell' A.B.C." (da Alert Airway Aiuto; Breathing, Circulation), all'interno di questa regola c'è il G.A.S.= Guardo il torace che si solleva, Ascolto il rumore prodotto dall'aria che esce dal naso e dalla bocca, Sento l'aria che batte sulla guancia.


Altra parte importante è l'Apertura delle vie aeree o manovra di iperestensione del collo, s'inclina la testa sollevando il mento con due dita ed incontemporanea si spinge la testa all'indietro poggiando l'altra mano sulla fronte...


ecco questo è solo un assaggio di teoria...domani tocca resuscitare un manichino, sperando che sia possibile...


[youtube http://www.youtube.com/watch?v=Le6NZAbkj00&hl=it]


che ne dite? come andrà??

1 commento:

  1. Il corso l'ho seguito anche io in ufficio...mamma mia e quanto ero antipatico con gli occhialini facevo tutto il dottorino per prendere per i fondelli la gente intorno a me :o)))
    però è un corso interessante, nonostante per me il tempo di studiare sia finito da tempo eheheheheh

    RispondiElimina