lunedì 7 luglio 2008

ma si!!! famose del male!!!

salve! vi ricordate di me? no?? ma come?? sono io...quella che ogni tanto spara fuori i suoi pensieri, a volte oziosi a volte no...che vi delizia, o almeno fatemelo credere, blaterando degli affari suoi (a quanto pare non mi bastava farlo con gli amici mi son dovuta estendere sul www...)


comunque oggi, dopo aver chiesto debitamente scusa per le mie assenze - SCUSATE - vi parlerò della vena un po masochista che mi sto rendendo conto di avere... vabbè, dal punto di vista sentimentale era ormai noto, ma devo dire che mi sto sbizzarrendo nei più campi su come mi posso autodistruggere, vorrò mica vedere quanto sono biodegradabile per dare il buon esempio???


così sabato scorso ne ho fatta una delle mie... sono uscita la mattina intorno alle 10.30-11.00 con mio padre, sembravamo la strana coppia, lui col cappellino alla Mr Magoo, i pantaloncini e le calze per la circolazione sembrava il tipico turista tedesco, io con la mia bella magliettina senzamanichesenzabretelleèunmiracolosestosuvistochenoncisonoostacoliallagravità scelta per togliere il segno delle bretelle del costume, i ray ban (acquistati da un collega), un paio di scrpette/ciavatte di tela e...tadah!! i jeanssauna (già questo è indice) sembravo, come dice il cuginastro, la perfetta turista americana...


la nostra missione era andare a trovare un cellulare nuovo per la sottoscritta, visto che il mio povero 3200 ormai non regge più di 10" di telefonata, ma soprattutto era un regalo che avevo intenzione di farmi in vista dell'avvicinarsi dell'ennesimo compleanno approfittando che il papi avrebbe messo una piccola parte...


trovato a tempo di record il cellulare che agognavo ad un prezzo inferiore a quanto m'aspettassi, e dopo aver conquistato la commessa del negozio con la mia maglietta (ne voleva una simile per un matrimonio...mah...), ho convinto il papi ad accompagnarmi a cercare un regalo di compleanno che dovevo fare, ci siamo quindi spostati verso la zona via Candia/viale Giulio Cesare/via Ottaviano, dove, tra l'altro oltre al regalo ho rimediato dei campioncini de "l'acquolina" (per chi non lo sapesse quei prodotti per il corpo dagli odori più...bizzarri tipo: banana, cocco e vaniglia, biscotto, zucchero a velo...insomma quelle cose che sembrano giustificare il cannibalismo), siamo poi passati da feltrinelli dove, oltre che prendermi una broncchite per l'aria condizionata a palla ed ad aver fatto impazzire il commesso nella ricerca di un libro di cui non mi ricordavo nè autrice nè titolo (fantastico eh??), mi sono comprata "il mondo deve sapere" della Murgia (da cui è stato tratto "tutta la vita davanti") e mio padre mi ha regalato il libro da cui è stato tratto "big fish"...l'ho poi trascinato a vedere un negozio di pigiami/intimo che io adoro ma che non mi posso permettere se non ai saldi (e manco a quelli).


alla fine io mi sono presa un gelato (visto che non rientravo a casa), o per meglio dire mi ci sono fatta gli impacchi alla mano (del resto si sa che la cioccolata fa bene alla pelle), divertendo oltre che mio padre (che andava in giro recitando: "una macchina fotografica!! il mio regno per una macchina fotografica!!!") anche un gruppo di finanzieri...alla fine mio padre se n'è andato via portandosi via il cellulare nuovo ("questo è per domani!!") ed il libro di "big fish" (idem) ed io sono rimasta lì, a p.zza Risorgimento, al sole a leggere...primo errore...


dopo essere stata "disturbata" da un tentativo di rimorchio (nb tutto in inglese ed alla fine, visto che non gli davo il mio n di cell - scusa addetta: "è rotto"...meno male che non ha suonato in quel momento!!! -, ho rimediato il suo) da parte di un pakistano che lavora come free-lance accompagnatore di turisti, ho cambiato luogo dove arrostirmi in stile carne da kebab, spostandomi in zona Magliana, dove avevo appuntamento con degli amici per andare ad un torneo di beach volley dove avrebbero giocato...


...ovviamente una volta a Magilana dove posso essermi seduta se non...al sole???  quindi ho continuato con la cottura... sono arrivata al campo e non c'era neanche un filo d'ombra...ma la cosa non mi ha turbata più di tanto fino a quando il mio amico (che in quel momento stava arbitrando) mi fa "Astrid...sei tutta rossa!!!", a quel punto mi sono alzata per cercare un pochino di crema...


...non contenta, ad un certo punto li ho lasciati lì e sono corsa a Roma per raggiungere delle amiche per andare a Viterbo...in tutto cio io ero stata tutto il tempo al sole, avevo mangiato solo un gelato, ed avevo bevuto poco o niente... in macchina ho iniziato a sentirmi male, nausea, mal di testa...per mia fortuna avevo in borsa delle tic tac e, con queste e con una gomma, sono riuscita ad arrivare a destinazione senza grandi danni...


arrivata sul posto mi hanno subito messa a mangiare e per la mezzanotte, momento in cui tutte le persone presenti -eravamo una ventina - hanno brindato in onore...dei miei anni che avanzavano, stavo benissimo...


credo comunque di aver imparato una lezione...


...credo...

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