titolo del cavolo, lo so... ma ho davvero una torta, non è proprio sotto al naso è sulla scrivania me l'ha portata una collega, non è tutta la torta è solo una fetta... ogni tanto ci butto giù un occhio, la guardo, sale l'acquolina... il mal di pancia mi ricorda che l'ho già affrontata e che basta così, il fatto che io veda più pancia che tette (mia affermazione dell'ultimo periodo che suscita in Igor risposte da prenderlo a padellate, non fosse che le padelle servono a casa) mi dovrebbe far astenere dal perpetrare il crimine di finire quella panna e quel cioccolato... e poi a me i liquori NEI dolci non piacciono, al lato sì dentro proprio no...
vabbè... poca ispirazione, non sono più quella di una volta che scriveva scriveva... ma che scrivevo? boh, chissà magari eran tutte stronzate, però a me piaceva scriverle...
anyway proviamo a scrivere
sono stata un 3 giorni in Turchia la scorsa settimana, da giovedì a sabato... come è stato? come non esserci stata... giovedì sera arrivo partenza sabato mattina (forse dire 3 giorni è esagerato)
quello che ho fatto di più, oltre a lavorare, è stato mettermi e togliermi cinta-orologio-stivali, mai passati così tanti controlli, anche per entrare in albergo (per uscire no però, potevi portarti via tutto), una volta che gli stivali non me li han fatti togliere hanno proceduto col controllo a tastoni, la tipa continuava a tastare tra polpaccio e stivale, volevo dirle che il polpaccio era quello senza lacci e lampo ma il turco non lo so...
la cosa figa è che mi è stata assegnata la suite presidenziale (o almeno io credo lo fosse, a me basta anche solo suite), alla reception il turco ha guardato gli altri 3 che erano con me (il capo, brontolo ed il prof, di cui vi parlerò) ed ha detto: "sorry, ladies first", essendo io l'unica lady del gruppo m'è toccata in sorte una camera che è più grande di casa, con tutta una bella vetrata (non sono riuscita mica a capire come si chiudevano le tende!!) che guardava su Ankara, la zona bagno (fatta eccezione per il gabinetto) era a vista, separata solo da un muro dalla zona letto e consisteva in un bel lavandino in marmo, doccia grande e vasca ad idromassaggio, avevo oltre alla scrivania d'ordinanza (che di suo pareva però ben più presidential delle solite scrivanie), una poltrona ed un divanetto chaise longue, una bella tv a schermo piatto il tutto su una superficie passeggiabile (in altre parole era così grande che potevo fare lunghe camminate in stile Jane Austen)
gli asciugamani morbidissimi e l'accappatoio "coccola" li cambiavano tutti i giorni, bastava solo guardarli che non c'erano più, futta fresca e secca... un vero peccato non averla sfruttata in maniera decente, la vasca l'ho solo guardata, non ho avuto il tempo di fare altro...
rientrata a casa ho dormito per 12 ore di fila, anche questo non mi era mai successo, Igor credo abbia pensato se doveva provare a fare come nella favola o se fare con una secchiata d'acqua. alla fine ha optato per andare a vedere la moto gp in pace, niente ragazza rompiballe attorno
seguirà descrizione del capo, brontolo e del proff
Pensieri oziosi di un'oziosa...le parole al vento, i dubbi, le ansie...insomma le "pippe" mentali di una romana un po' svedese
venerdì 8 ottobre 2010
ho una torta sotto al naso
venerdì 3 settembre 2010
tu ed io... due cuori ed una capanna in affitto
dicembre 2009, compleanno di Igor, noi due al ristorante, mentre io insisto perchè guardi il regalo che gli ho fatto (due album di foto nostre) e lui (tra una portata mal riuscita, il proprietario nostalgico fascista che arriva con un manganello in mano - aiuto -) si lancia in una proposta a dir poco strabiliante (soprattutto per chi conosce il bradipo che è in lui)
ancor prima che aprisse bocca, non so perchè, sapevo già cosa avrebbe detto... inizio quindi a ridere, nervosamente, ed in maniera incontrollabile... si sta parlando del fatto di esser dovuto rientrare a casa dei suoi, della sua necessità di riottenere l'indipendenza e..."...ma è inutile che io adesso prendo una casa per uno quando fra pochi mesi so già che vorrò cercarne una per due..."
ecco a questo punto vorrei ridere, piangere, non so che altro... non è che sia proprio padrona di me... solo che quelli dietro ad Igor continuano a farsi gli affari nostri, il manganello e tutto il resto della roba nostalgica mi fanno pure sentire un po' a disagio, chiedo "tu e chi?" (lo so che è una domanda del cavolo) e la risposta è "scema"
da dicembre ad oggi siamo stati un po' discontinui, nel corso dei mesi però abbiamo visto case in vendita alcune da ristrutturare altre...pure, abbiamo visto appartamenti in affitto semi da arredare ed altri abbandonati all'ultimo secondo e pieni di formiche. siamo stati accompagnati in giro da caronti a volte onesti ed altre volte (molte volte) no, abbiamo persino imparato a decifrare gli annunci: "luminoso" = ci sono un po' di finestre, "delizioso"=un buco, "da ristrutturare"=non avete idea in che cosa vi state per cacciare, "a 100m dalla metro"=a circa 100m dal GRA ed a 2km dalla metro
non siamo stati continui però, e questo ha comportato: battute d'arresto, discussioni, tensioni, i genitori poi iniziavano a far trovare giornali con annunci ovunque...
il capitolo genitori, non so mamma e papà Igor, mia madre ha iniziato dicendo: "io preferirei vi sposaste. una volta che comprate casa perchè non fare tutto assieme?", successivamente, in uno slancio di generosità, ha aggiunto "vi do metà della mia liquidazione" salvo poi investirla tutta in altro... alla fine ha iniziato a dire: "ma quando te ne vai?", "che ti porti quando te ne vai?" (= desiderio di liberare casa dagli impicci), "ma la casa in affitto la prendete da arreedare, VERO??""
alla fine, dopo che - da brava potenziale serial killer, che sono notoriamente abitudinari - ho tentato ripetutamente di dirottare la nostra ricerca verso zone a me conosciute (oltre che care), Igor si risveglia dalla sua narcolessia e... va a vedere un appartamento vicino al suo ufficio!!! ed ancora di più, ne esce entusiasta!! PANICO io non voglio finire laggiù nello sprofondo... non m'interessa il fatto di accorciare il viaggio fino all'ufficio a due sole fermate di metro ed una di autobus (No, no e no)
ma... per la pace famigliare, decido di andarlo a vedere...
l'appartamento è carino, piccolino ma con un giardinetto con posto auto, un salotto con angolo cottura (in muratura), sgabuzzino, un bagno, la camera da letto con bagno (con idromassaggio) e cabina armadio... insomma non sarebbe proprio da buttare, sì ma è lontano anni luce, l'affitto non è indifferente... alla fine bofonchio "si ma poi mi riporti nella civiltà"... i giorni seguenti il dramma e l'ansia mi assalgono, inizio ad avere lievissimi attacchi di panico (inoltre i miei erano già partiti per il Brasile e sentivo la necessità di potermi consigliare un po' con loro). seguono momenti in cui Igor si preoccupa un po' per il mio stato mentale... alla fine faccio pace col cervello, d'aiuto è anche la mail di risposta di mia madre: "mi fa' un po' strano che vai laggiù, però la prova una dovete pur fare...", insomma vuoi o non vuoi decido di lanciarmi
ad ogni modo... eccoci qua... le chiavi le daranno ad Igor la prossima settimana (io non posso perchè sono impegnata col matrimonio di mio cugino), siamo decisamente indietro con i preparativi tra trasloco, acquisto di lenzuola, asciugamani e quanto ci può servire... ma... ci siamo sul serio!!!!! ora non si scherza più...
ad ogni modo, nel contempo, mentre io m'imparanoiavo con l'ubicazione dell'appartamento, Igor si agitava per: la grandezza del frigo, la (forse) assenza dell'antenna, l'assenza di telefono, ed alle mie proposte di andare a vedere lenzuola ed asciugamani rispondeva in maniera evasiva...
adesso non ci resta che sperare bene per noi due e per la capanna
giovedì 8 luglio 2010
30 e poi???
... azz però... sembravano così lontani!!
improvvisamente le persone intorno a me si sono elettrizzate, mia sorella che cerca di svegliarsi all'alba per comprarmi la pizza da farmi trovare a colazione, i miei che s'organizzano per regalo e torta (mia madre che sacrifica un we per far sì che mia zia non mi "rovini" i programmi dei festeggiamenti), Igor che ancora non ha esaurito le sorprese ed i modi per festeggiarmi (dopo il concerto di Mika, l'avermi regalato un cavalletto... che altro vorrà mai fare??), i colleghi che si sbattono (fino all'una di notte) per prepararmi una festa a sorpresa in ufficio con tanto di dolci e regalo (un libro enorme)...
ricevere tanti messaggi d'auguri, sul cellulare e su fb... tra tutti evidenzierei quello della mia amica Cris: "(...) allora i fatidici30 sn arrivati ma mi raccomando niente paranoie o punti della situazione ke x quelli c'è sempre tempo!(...)" molto saggia la ragazza...ho persino ricevuto un messaggio da un'amica che credevo dispersa... o meglio s'è dispersa di suo ed adesso un po' mi chiedo perchè s'è fatta viva... vabbè it happens
pazzesco...
io di mio mi accingo a fare una festa, io che non festeggio mai (o quasi), ci sono momenti in cui mi dico "ma chi me lo fa fare" che penso di non riuscire a farcela, che sicuramente non ci sarà abbastanza da mangiare e bere.. altri in cui penso che ci sarà da divertirsi, ho chiamato ed invitato persone a cui tengo, che voglio che ci siano... persone che sono state con me nei momenti più disparati della mia vita...
ad ogni modo tutto è iniziato dalla sera prima, dal 5, con Igor, che ci teneva assolutamente ad essere il primo a farmi gli auguri, che è venuto a casa da me dopo cena, ed io che avevo tanto sonno (ultimamente è una cosa che mi accade troppo spesso) e così lui guardava un film con la Vitti ed io sonnecchiavo appoggiata alle sue gambe...
00.01 i suoi due cellulari iniziano a suonare all'impazzata... aveva messo le veglie di ambedue per essere sicuro di fare in tempo!! 00.05 ricevo un tubo ed un biglietto: sul biglietto c'è un messaggio criptico (forse lo era per il sonno) che dice di guardare il catalogo e di scegliere con molta, molta cura... ed apro il tubo è un poster con la vespa dagli inizia ad oggi ed una freccia: 2 biglietti per Mika a Rock in Roma!!
00.10 Igor è alla porta, chiudo e mi sbraco sul letto
06.30 mio padre bussa sulla spalla "svegliati sono le 6.30!!" mugugno... dopo un po' mi alzo...colgo la mia famiglia (padre, madre e sorella) di sorpresa, non si aspettavano che mi alzassi così preso (=non prima di 20 minuti), iniziamo a mangiare e dopo un po' mia sorella esce per andare all'alimentari... dopo che è rientrata mi vengono dati i regali: una sorta di camicia/tunica + pantaloni ed un battitore a manovella (che pare il polipo Paul) da mia sorella, ed un tele 55-250 con filtro UV dai miei e due tazze con gatto Silvestro e Titty... devo dire che con i regali di mezzanotte ci vado di lusso!! indossa i vestiti
07.30 visto che ho deciso di portare un po' di bevande per festeggiare in ufficio, la mia sorellina neo-patentata mi accompagna in stazione così da non portare pesi
08.15 faccio uno squillo alla collega che ho in stanza per ricordarle di passare in pasticceria a ritirare quanto ho ordinato, risponde con un "ok"
08.30 incontro alla fermata del bus una collega facciamo il tratto in bus fino al bar poi lei mi saluta dicendo che va a fare colazione, io proseguo perchè il peso è decisamente tanto... sulla porta della villa c'è un altro collega che si offre i aiutarmi a portare il tutto in stanza da me (10m più in là) ma poi, sentendo che andavano in cucina al piano di sotto mi lascia il tutto), mentre risalgo incrocio la collega del bus con due bottiglie di cocacola.
08.50-09.00: mi becco lo sfogo fiume della capa dell'amministrazione e personale nel frattempo mi canto "tanti auguri a me!" in mente pensando a quanto sono fortunata... nb lo sfogo si è svolto a porta chiusa...al termine si rende conto di aver esagerato e si ricorda che è il mio compleanno...
09.10 arriva la mia collega coi pasticcini, nel frattempo ricevo baci e sms... e finisco il credito!!!
11.00 la mia collega annuncia di aver fame e mi minaccia di fare gesti inconsulti se non apro pizzette e pasticcini
11.10-11.30 calata delle cavallette, le pizzette (sigh) finiscono subito, rimane un solo vassoio di pasticcini, mi viene suggerito di offrirne uno a "Sua Sanità", un pezzo grosso qui che si occupa di sanità privata, un signore distinto e molto discreto...
11.30 metto tutto in frigo
12.00 mi accorgo che i messaggi non partono più... "il suo credito è di 0,05cent" azz però
13.30 mentre sto mangiando fuori stranamente iniziano ad arrivare colleghi che di solito con me non mangiano... ovviamente mi si prende in giro per l'età avanzata... ad un cenno tirano fuori uno strudel di albicocche ed un ciambellone, nonchè un regalo enorme (mi era stato chiesto se mi venivano a prendere): un libro sulle foto di scena tratte dai film di Kubrick... peso circa 4kg
18.15 Igor passa a prendermi, gli chiedo gentilmente di accompagnarmi ad un banco posta per ricaricare
18.30 il primo banco posta, dopo avermi fatto inserire il tutto mi dice che il terminale è spento per assenza di linea!!!
18.40 trovo finalmente (era da sabato che ne cercavo uno) un bancoposta funzionante, nell'enfasi del momento digito il primo numero che mi viene in mente e... ovviamente ricarico mia madre - è iniziato il decadimento!! - mi approprio del cellulare di Igor e la chiamo: "mamma ti ho ricaricato di 30€!!" "davvero? grazie!!" "per favore mi puoi ricaricare tu?" "ora??"
19.00 a casa di Igor ricevo il cavalletto, un bel manfrotto, da Igor, ed un costume a fascia dalla mamma di Igor.
20.30 siamo a capannelle aspettando di vedere Mika, Igor in realtà fa parte di quel gruppo di maschi etero che sono lì solo per accompagnare, i restanti maschi presenti sono gay o under 16...
21.45 giusto un attimo dopo aver parlato con la mia amica Saia (ero accovacciata a terra per sentirla) Mika esce sul palco...
23.55 stanca, sfatta ma felice esco di lì, ho saltato, ballato, cantato ed urlato, la gola ed i piedi mi fanno malissimo, sono tutta appiccicosa... un disastro insomma... ma sono felice... in macchina ho il calo (l'età ormai è quella)
ieri mattina una collega, l'assistente di "Sua Sanità", si affaccia con un pacchettino: un regalo da "SS.à"!! è una tazza da thè di fine '800 con tanto di certificazione dell'antiquario... rimango basita, mentre la mia colllega brontola che anche lei gli ha offerto un pasticcino ma non ha avuto nessun regalo...
ieri sera invece mia madre ha cercato (lottando contro il caldo) di prepararmi una cena speciale, la quale si è conclusa con una magnifica torta fatta con pan di spagna, gelato alla panna, panna e ben 30 fragole (ne aveva surgelate apposta 30), parte delle fragole erano state frullate assieme al gelato e parte erano di decorazione... ovviamente la torta andava consumata subito, quindi mia madre ha fatto porzioni gigantesche, brontolando p
oi che mangiavamo poco...
sono andata a dormire che ero tutta fragolosa... se penso a quello che mi aspetta sabato poi!!!
se Cristina me lo concede, l'unica nota dolente è vedere quanto mia nonna si sia rattrappita, che non riesca a ricordare... mi rendo conto di quanto sia cambiato il mio mondo in questi anni, di chi non c'è più, o di quanto siano invecchiate le persone a cui voglio bene... è duro pensare che al mio crescere corrisponde il loro invecchiare, ed al mio invecchiare il loro decadere...
giovedì 17 giugno 2010
TAOGD+
a letto i miei pensieri sono già rivolti a te, mia amata immortale, ora lieti, ora di nuovo tristi, nell'attesa che il destino esaudisca i nostri desideri - posso vivere soltanto unito strettamente a te, non altrimenti, sì, ho deciso di errare lontano finché non potrò volare nelle tue braccia e sentirmi perfettamente a casa accanto a te e lasciando che la mia anima, circondata dal tuo essere, entri nel regno degli spiriti - purtroppo così deve essere - ti rassegnerai, tanto più conoscendo la mia fedeltà verso di te, nessuna altra donna potrà mai possedere il mio cuore, mai - mai - O Dio perché doversi allontanare dall'oggetto di tanto amore, la mia vita a V. è ora miserevole - il tuo amore ha fatto di me il più felice e nello stesso tempo il più infelice degli uomini - alla mia età avrei bisogno di vivere in modo uniforme senza scosse - ma è ciò possibile nella nostra situazione? - Angelo mio, mi dicono ora che la posta funziona tutti i giorni - quindi chiudo affinché tu possa ricevere la lettera al più presto - sii calma, solo contemplando con serenità la nostra esistenza potremo raggiungere il nostro scopo di vivere insieme - sii calma - amami - oggi - ieri - Quanta nostalgia, quanto rimpianto di te - di te - dite - mia vita - mio tutto - addio - ti prego continua ad amarmi - non smentire mai il cuore fedelissimo del tuo amato
L.
Eternamente tuo
Eternamente mia
Eternamente nostri”
questa qui sopra è una lettera scritta da Ludwig Van Beethoven ad una sua amata rimasta anonima, il caro Ludwig Van scrisse molte lettere d'amore ad una destinataria (o destinatarie) sconosciuta... attualmente mi sto cimentando nell'impresa (sono un po' arrugginita) della lettura del libro "Lettere d'Amore di Grandi Uomini e Donne" (regalo - decisamente pilotato - di Igor, la difficoltà non sta solo nel fatto che non divoro più libri come una volta ma anche dal mio inglese che è un po' arrugginito- sssigh!) è interessante leggere il "parlar d'amore" ovviamente non è sempre come lo pensiamo noi oggigiorno, a volte si parla anche di dote, di lenzuola e di vita quotidiana...
nonostante queste "cadute di stile", lo trovo comunque illuminante, è un'arte che si è andata a perdere col tempo, adesso ci sono sms (tanti), mms (a seconda del piano tariffario, io non posso finisco il credito), e mail (per i più chiaccheroni...), ma una bella lettera, quella con carta e penna, anche se la calligrafia lascia a desiderare, quella proprio no!!! ho una collega che ha scritto una lunga lettera al ragazzo per il suo compleanno, ma l'ha fatto al computer anche perchè le piaceva scegliere il tipo di carattere!! peccato così si viene a perdere un qualcosa con un minimo di sentimento...
sarà che sono feticista, ma conservo le lettere che mi scrivevano due amiche ai tempi del liceo, conservo le lettere che mi ha scritto il mio ex (beh, mica si possono buttare, no?), ed adesso, non ricevendo nulla su carta, conservo gli sms, le mail che trovo importanti, e le conversazioni su skype con Igor... qualcosa ai posteri dovrò pur lasciare, no? sono malata? forse, ma non percepisco la cosa in maniera così dannosa...
tutto questo noiosissimo preambolo per dire che? che qualche giorno fa, in treno, l'occhio mi casca su una pubblicità di un marchio di gioielli, il cui nome è in inglese e vuol dire gioia/benedizione, che mi ha fatto una tristezza infinita: in alto la scritta "Quando dire Ti amo non è abbastanza" e sotto tre foto con 3 anelli alla cui sinistra c'era un bel titolone, l'occhio è caduto sul primo:
T A O G D +
allora, io per deformazione di studi (in fin dei conti volente o nolente sono una linguista) mi sono scervellata a cercare di capire che diavolo ci fosse scritto, per quanto io, nonostante la non più giovanissima età (vabbè a 29 quasi 30 anni non sono ancora un rottame), riesca a leggere tutte queste frasi private di vocali ("chissà mai che avranno fatto le povere vocali a questi giovani d'oggi!! - dico togliendomi la dentiera e riassettandomi la crocchia con le artritiche mani) ed a non inveire (troppo) in merito... ovviamente la soluzione era nel titolone all'anello successivo, ma era fin troppo facile...meglio cercare d'arrivarci da soli, no?
da questa pubblicità son partita a riflettere, come l'uso delle parole, dello scrivere sia andato sempre più in disuso nel corteggiamento (ma anche nella vita quotidiana) oggi... quanti scrivono ancora pagine (una o più pagine va) all'amato essere? quanti riescono veramente ad esprimere i propri sentimenti nero su bianco? al di là del: TVB1KB, TATTTTTT, anche io a volte faccio fatica, tantissimo mi è più facile scrivere ad Igor un sms in cui gli dico TJ (=ti amo) che non esporgli lungamente cosa è che provo...
sintetizziamo tutto, o forse solo determinate cose, altre le esponiamo fino all'inverosimile e (degni imitatori dei politici odierni) spesso non diciamo nulla, parole vuote su argomenti vuoti...
chissà, magari sono io ad essere un po' troppo passata, demodé o, come mi disse qualcuno, una ragazza d'altri tempi...
detto tutto questo ammetto che anche io ho utilizzato questo blog per scrivere lettere una d'amore a Igor (anche se sarebbe meglio gliene avessi mandata una vera, cioè la lettera è sentita...ma era meglio se scritta e data a lui e lui solo), un'altra che era destinata a chi non voleva più sapere di me con la speranza che venisse ( e quella che non venisse) letta e che suscitò irritazione e rabbia nel destinatario, ed una, la prima in assoluto e la più sentita (non me ne voglia Igor) a mia zia ... questo non toglie che quanto e quello che proviamo andrebbe espresso ai diretti interessati e quando se ne ha ancora la possibilità
altra cosa che un po' m'ha fatto ridere è l'uso della scritta, si scrive sui muri, sui ponti, su marciapiedi e sulle strade, su qualunque superficie scrivibile... in stile "ho scritto t'amo sulla sabbia" (scritte più o meno deperibili) in giro c'è dal banalisssssssssssssssssssssssssssssssssssssimo "io e te 3msc" (n'aggia a ttia Moccia) al "Ti scrivo perchè mi manca tutto di te" apparso sull'altra palazzina del mio condominio un po' più di un mese fa, ed io le guardo e mi chiedo quanto coraggio e quanta stupidità ci siano volute, e se il messaggio (se c'è un messaggio, in 3msc non mi pare) sia giunto a destinazione... chissà... ed avrà ottenuto l'effetto sperato? non credo...
detto questo, l'uso della scritta sarà un'evoluzione della lettera, o piuttosto un ritorno al graffito della caverna? ed il t.v.u.m.d.b.???
vabbè, io continuerò comunque a preferire la lettera, chiamatemi pure antica, non ho problemi in merito!!
“Scusa se ho mandato tutto a puttane… io ti amerò per sempre!”
John James Preston – aka Mr Big
mercoledì 9 giugno 2010
uh maronn
non scrivo, da un po'... almeno non scrivo un qualcosa di sensato, per me... scrivo mail che il mio capo poi magari casserà, o che forse firmerà lui, scrivo elenchi su fobie alimentari familiari al cuginastro che si sposerà in quel di settembre, scrivo su skype ad Igor che mi scrive "perchè non scrivi più?"
nel frattempo: il petrolio si riversa sulle coste della Louisiana e leggo tutto quello che cercano d'inventarsi per fermarlo (inclusi i cuscini di capelli raccolti dai barbieri riuniti), Tremonti mi sembra che frughi sempre più nelle mie tasche e sempre meno nelle sue, Berlusconi dichiara sempre più guerra a magistratura, costituzione, libertà di stampa e chi più ne ha più ne metta ma al Paese quello con la PI maiuscola non ci pensa proprio che c'ha da pensà agli affari suoi del resto... io vedo Ballarò e mi deprimo, quindi sarebbe meglio che non lo vedessi, ma poi insomma alla fine le cose così m'arrivano da dietro ed è meglio vederle arrivare frontali, che magari le guardo dritte negli occhi sperando si spaventino e tornino indietro da chi le ha mandate (la speranza ci deve essere sempre). sempre da Ballarò scopro che non solo andrò in pensione a 70 anni (sempre che non l'abbiano spostata ulteriormente) ma che è altamente probabile che, grazie a chi è stato eletto da altri, io viva sotto la soglia di povertà, il che, visti sacrifici non solo miei ma anche di chi mi ha pagato studi, dentista, fisioterapia etc, mi fa rodere un bel po'
rovisto un po' in cerca del motorino di avviamento, da qualche parte c'era... sono ripartita altre volte a testa bassa... nel frattempo però scopro che posso fare Roma-Andria-Catel del Monte-Roma guidando sempre io, che il navigatore è lo strumento del demonio capace di ottenebrare chi ha l'orientamento (Igor) e di avere un minimo di cognizione di geografia: Pescara è più a nord di Bari, se da Andria (Castel del Monte) devo andare a Roma e sull'autostrada ci sono due indicazioni: Bari, Pescara, bisogna procedere verso quella più a nord (visto che a nord si deve andare) e poi dirigersi (alla successiva diramazione) verso la meta (Roma)
ho discusso con chi amo (prevalentemente con Igor) perchè la mia vita non era gestibile, e forse perchè non ho saputo, o meglio non sono riuscita a, fare altrimenti... me ne sono pentita, anche se spesso erano necessari chiarimenti... ho visto quello che un anno fa era stato "mia creatura" venire affidato ad un'altra persona perchè il mio capo ha deciso altrimenti (perchè non ci venivano dati soldi, ma lui ha me ha detto che non era qualificante per me...), e l'ho visto fallire da lontano (non perchè era stato affidato ad altri... ma per la stupidità di gestione ad alti livelli) e mi sono chiesta se forse non era meglio non essere stati coinvolti anche se era una cosa che mi aveva fatto sentire viva (ed anche iper stressata ed isterica) lavorativamente...
il corso di fotografia è finito, adesso ci sono 4 mie foto esposte in una biblioteca fino al 21 giugno, ma sento che mi manca l'idea di avere un'attività, un qualcosa da fare, anche se con l'insegnante non mi trovavo... l'idea di avere delle foto esposte non mi suscita particolari sensazioni, ho l'impressione che sia stato troppo presto, troppo ancora manca per poter realmente esporre, nonostante tutto ho partecipato ad un concorso, foto su Roma, la foto che ho presentato a mio nome è arrivata 81ma su circa 200, quella che (sempre mia) è stata presentata col nome di mia madre è tipo 50ma... le foto vincitrici erano quasi tutte sul Cupolone o su S. Pietro e la sua Piazza (mio padre ha fatto notare che si trattava di territorio della Città del Vaticano...mah...) e sul Colosseo, insomma classiche immagini cartolina per turisti...
ho bisogno di sentire delle sfide reali, o orse quelle che mi si sono presentate davanti non le ho sapute e non le so ancora affrontare... chi lo sa...
semplicemente adesso manco di motivazioni, come le trovo torno a scrivere promesso
...scusate lo sfogo...
lunedì 10 maggio 2010
on the rocks
sul sito di Repubblica li definiscono boy band... il termine mi pare alquanto poco azzeccato...
il mio senso del trash li definirebbe...STUPENDI!!!! fatto sta che sono entrata in fissa con questo gruppo...
ed a questo punto li condivido con voi... o con chi è in grado di apprezzare!!!
[youtube http://www.youtube.com/watch?v=M8PAuvxCZuM&hl=it_IT&fs=1&rel=0&color1=0x006699&color2=0x54abd6&border=1]
enjoy the show...
Rah rah ah-ah-ah!
Ro mah ro-mah-mah
Gaga Ooh-la-la!
venerdì 7 maggio 2010
la malattia del secolo: la cellulite!!!!!
sono un po' di settimaqne, sarà l'avvicinarsi dell'estate, che ho scoperto una nuova malattia...
la cellulite!!!!!!!!!!!
ebbene sì ha scalzato malattie inncocue e banali come il cancro o l'hiv, ed è balzata al primo posto...
non fraintendetemi, non sto dicendo che sia entrata nella mia personale lista delle malattie che vorrei che sparissero dall'universo, no, parlo di ciò di cui mi stanno cercando di convincere (ma oltre a me anche altre ragazze) i pubblicitari; sono un po' di settimane che vedo in giro (alla tv e sui giornali) una pubblicità che recita: La Cellulite è una malattia! - non ricordo se poi inciti al combattimento o altro... ma già basterebbe l'incipit...
precisiamo, non fosse stato per mia cugina che, a 13 anni io e a 14 lei, mi rivelò che anche io avevo la cellulite, forse adesso a stento saprei cos'è... forse... o forse sarebbe nelle mie paranoie lo stesso
facciamo una precisazione per i fortunati maschietti che non ce l'hanno nè mai l'avranno, la cellulite va, nella donna, di pari passo con lo sviluppo, ognuna di noi l'ha, quelle più fortunate (vedi attrici e gente pseudo famosa un ricca) possono "porvi rimedio" con tecniche che anche la NASA invidia, quelle un po' meno fortunate (tipo le buzzicone come me) possono solo arrabbattarsi cercando creme varie (che io userò tre volte e poi mi scordo), bere più acqua (io a stento bevo 1lt), massaggi (la mia collega paga a rate dei massaggi preparatori all'estate ed inizia a febbraio e finisce verso agosto), ed un'alimentazione controllata (mangiare meno sale di cui non riesco proprio fare a meno)
ma da paranoia a malattia... il passo è decisamente lungo!
ed adesso mi viene da chiedere, e se tutte queste paranoie fossero solo un'invenzione? insomma, mi pare ovvio che l'alimentarle porti solo a vendere di più determinati prodotti (creme, massaggi, bombardamenti con raggi gamma) ed a fare vivere peggio noi povere donne (io tutte le notti non dormo per paura che la cellulite mi possa aggredire nel sonno)
viviamo nella convinzione che attrici, cantanti, modelle ed anche le donne ricche di tutto il globo terracqueo, siano esenti da questo siano creature graziate da questi "mali" terreni; ci vengono sbattute in faccia le loro foto e vediamo donne perfette (così perfette che alcune si perdono pure dei pezzi, vedasi Demi Moore con un'anca mancante...povera...le consiglierò di rivolgersi al chirurgo che ha messo la protesi a mia madre ed a mia zia...magari questa volta non lascerà nemmeno la cicatrice) e ci affanniamo a cercare di essere come loro...e questa "convinzione" (o meglio quest'affanno) se a quelle della mia "generazione" arrivava intorno ai 13/14 anni (l'età dello sviluppo, del corpo che muta da bambina a giovane donna) adesso arriva anche prima (e mi chiedo perchè bambine stiano già in paranoia per qualcosa che ha da venì da lì a 6 anni...)
insomma, già il corpo che muta (non ci squamiamo è vero ma il cambiamento è tale...) è traumatico, in fondo s'inizia a prendere consapevolezza di sè e del proprio corpo (o meglio intanto iniziano ad averlo gli adulti attorno), ma se poi ci si mette un branco di gente il cui unico scopo è VENDERE, beh... si perde pure la parte bella
io adesso, sarà il corso di fotografia o sarà che ormai raggiunto l'età in cui s'inizia il crollo finale (i 30 sono paurosamente vicini, siatemi accanto in questo momento...) ma adesso noto di più come quello che mi spacciano per perfezione naturale sia in realtà pesante uso del fotoritocco e durissimo lavoro fisico e di astenzione dal cibo (non ditemi che la versione rinseccolita e muscolosa di Mrs Ciccone non photoshoppata v'è sfuggita neh) ed allora...
allora opterò anche io per il ritocco... mi piazzerò davanti un bel filtro di quelli flou della mia taglia ed anche uno dietro toh!!
scherzi a parte: domenica 9 maggio l'AIRC per la festa della mamma vende in piazza l'azalea per la ricerca contro il tumore al seno, direi che è il più bel regalo che possiate fare alle vostre mamme e nonne, nonchè un bel regalo a tutte le donne in genere perchè si finanzierà la ricerca contro una terribile malattia che continua a colpire tante donne sic!