domenica 1 aprile 2007

mare domani...

2006_09170035no, non vi sto annunciando che domani ho intenzione di recarmi a fare un bel bagno nel Mare Nostrum...al di là del fatto che domani devo lavorare (o, per meglio dire, farmi bistrattare dal responsabile), il mio raffreddore è arrivato ad un punto tale che solo grazie al valido aiuto dell'efferalgan mi sento vivente e non zombie...


mi riferisco piuttosto ad  una pubblicità che ho visto su MTv, spaparanzata sul divano in attesa che "the drugs worked", pausa pubblicitaria all'interno delle repliche di Very Victoria, inzia uno spot che sin dall'inizio sono incerta se catalogare tra pubblicità vera o...pesce d'aprile...il titolo dello spot è: "Mare Domani"...


c'è un tipo, un immobilliarista credo, chioma fluente nera, cui non affiderei nulla di ciò che mi è poco caro, figuriamoci ciò che mi è caro o faticosamente guadagnato, ci mostra una "videata", una ricostruzione in 3-D (fatta al pc) di una serie di villine che verranno costruite a Sant'arcangelo in Romagna (si scrive così?), costruite (si vede anche nel 3-D) in collina, "a 7km dal mare!" annuncia il tipo...


...la mia mente incimurrita, e quindi poco lucida, formula: "e quindi al mare ci arrivi il giorno dopo a causa del traffico?", ma il tipo continua: "visto l'iinalzarsi del mare - a questo punto la videata cambia, sembra di vedere Venezia con l'acqua alta - la vostra bella casa in collina tra qualche anno verrà "raggiunta" dal mare" ...o roba del genere...


...vi prego, ditemi che non è vero... ok, so che l'innalzamento dei mari è in costante aumento, che i cambiamenti climatici che abbiamo causato porteranno a dei cambiamenti anche dal punto di vista di coste, terre emerse etc... ma...non riesco a credere che qualcuno, vista la situazione abbia deciso di approfittarne...


...e poi, visto che sono pigra, a questo punto preferisco aspettare che il mare mi arrivi sotto casa, tanto anche io vivo "in collina"...perchè solo Maometto può avere il vantaggio di ricevere la visita dei monti?


Quindi...che sia: "Se Astrid non va al mare, il mare và da Astrid"!!!


...con buona pace degli ecologisti...

sabato 31 marzo 2007

pensieri a ruota...

in realtà questo post lo avrei voluto scrivere ieri, ma tra il fatto che sono uscita tardi dal lavoro (possibile che io sia così torda?), l'ora di conversazione coi i sedicenni (ieri due) e i panni da stirare (aaaaaaargggh!)...


stamattina ho un bel raffreddore, sono pure senza voce...uffa! l'uscita con Ale è saltata perchè il ragazzo, che lavora fuori Roma, è rientrato per il w.e. ...vabbè, tanto c'è la mia famiglia che ha deciso di riempire le mie giornate (servizio non richiesto, ma non riesco a cancellarlo...sapete come si fa??)...in più oggi rientra mia madre...


vabbè torniamo a ieri, anzi a l'altro ieri notte, ho masterizzato un cd x il mio responsabile no, non mi sono impazzita, è che mi sono stufata di ascoltare le stesse 2 canzoni dalla colonna sonora di 3 metri sopra al cielo, che sarà pure un bel film, non l'ho visto, però dopo un mese...che nausea!!!! mentre masterizzavo mi son pure beccata via web l'ennesimo: "Beh certo a volte sei fredda e scostante"...diciamo che ho chiuso il giovedì ed iniziato il venerdì un po' demoralizzata...


venerdì mattina: il resp. "mi hai fatto il cd! che sorpresa! non me l'aspettavo!" -io (in testa...mi faccio certi dialoghi mentali...da ricovero...) "idiota, mi hai rotto le scatole per settimane, ieri mi hai fatto persino un cazziatone...ridammi i soldi del cd piuttosto..." -resp. (parlando al telefono):  "ascolta! questo è il cd che ha fatto Astrid per me!" io (a voce alta): "guarda che me l'hai chiesto tu, non è mica un gesto spontaneo..." -resp: "preferisco pensare che sia così" - io: "vabbè, fa come ti pare..."


verso le 12.30, se ne va via portandosi il cd nuovo (e lasciandoci 3msc) annunciandoci che non sarebbe rientrato nel pomeriggio...wow! abbiamo una mole di lavoro da terminare entro il 31 (cioè oggi) e lui...vabbè non ci devo pensare, che sennò mi sale la bile... in più Valeria non ha le chiavi per chiudere... ma io devo fare la spesa, compraree il giornale, ed in più ho deciso di regalarmi dei bei tulipani...visto che non me li regala nessuno, visto che ho bisogno di "una coccola"...chi lo dice che non posso essere io a farlo? Valeria decide, abbasserà la serranda del negozio al massimo e poi scivolerà fuori (è secca secca...però...bah io non l'avrei fatto) tirandosi dietro la porta...


...e così ha fatto, mentre io compravo tulipani (con la vaga sensazione di venire rapinata...10 euro x 2 mazzetti?), la repubblica, circumnavigavo la piazza per evitare gli estremisti di destra venuti per un funerale in parrocchia (lo ammetto, non amo gli estremismi...soprattutto quelli a destra...), mi fiondo dal panettiere: "allora, voglio un pezzo di pane (non sto mendicando...l'indomani lo compro fresco), 2 ettti di prosciutto in offerta, il parmigiano -sempre in offerta - che tanto ora a pasqua devo fare la pizza al formaggio..." esco dal panettiere che mi rimangono solo 30 minuti per preparare il pranzo, mettere in acqua i tulipani, lavare i piatti, in più cercare il tappetino per il bagno (son due giorni che mio padre lo "cerca" e che mi insegue perchè ne tiri fuori uno...)


...così la dea Kalì (si scriverà così?) che è in me inizia ad avviare il pranzo, tira fuori cesoie e vaso, mette il naso nel caos che mia madre si ostina a chiamare stanzino (non oso metterlo a posto per paura di rompere "l'equilibrio" materno, ed incappare nella punizione suprema... - nb. le volte che ho buttato qualcosa per smania di ordine e spazio sono stata spedita a recuperare, con conseguente calarsi nel secchione, ogni singolo oggetto buttato)....toh, il tappetino è sempre stato lì...dove l'avrà cercato papà? e perchè non l'ha chiesto all'altra figlia? (ultimamente mi sento un po' figlia unica...)


rientrata in ufficio, dopo non aver mangiato (in fin dei conti il prnzo lo preparo perchi rientra dopo di me), faccio le fotocopie ad un tecnico (mangiando una mela), e, visto che ci sono, me le faccio anche per la lezione serale...la fotocopiatrice non è il massimo, le fotocopie sono scurissime...ma...è pur sempre gratis... mi siedo al pc ed inizio a lavorare, ogni tanto sbircio la mia mail e in questo modo "chatto" a botte di e-mail con Alessandra...tanto sono inchiodata alla scrivania finchè non rientra Valeria, non posso nemmeno andare in bagno...anche se è l'unica cosa che vorrei fare in quel momento...


Valeria arriva, con la figlia...deve andare dal pediatra...le annuncio che sto x scoppiare...ma paziento...nell'attesa, dentro di me sento che sto morendo...sono io l'idiota...potrei mettere un cartello fuori...e chissenefrega...magari...


il pomeriggio è stato abbastanza tranquillo...tranne quando sono entrati un signora con la figlia ed il nipotino (che era così pieno d'energia da fare invidia...e decisamente intenzionato a farsi male...visto che si è messo a correre per l'ufficio andandosi a schiantare in giro...)...e lì ho avuto la conferma che il call center ci molla tutti i casi difficili, o quando hanno combinato casini: in questo caso avevano fatto danni, e poi avevano detto alla signora (ignara del casino) di venire da noi per terminare la pratica...


eccomi lì, nervosa, pronta ad avviare la pratica...per...supporto(?) chiedo a Valeria di mettersi dietro di me...più o meno mi ricordo i vari passaggi...ma...c'è qualcosa che non va...dopo aver provato per la 5a volta decido di chiamare all'altro ufficio...espongo il caso, rifacendo i vari passaggi...la segretaria dall'altra parte (tra le poche che ho visto di persona...quindi un volto ed una voce reali...le altre sono indistinguibili...) trova l'errore...e, per fare prima, lo risolve e finisce la pratica! lasciandomi da fare solo la stampa e la divisione delle carte...peccato che io avrei preferito che mi avesse spiegato i passaggi da fare per risolvere ed essere aiutata per quello che riguardava le carte...poco male...a questo punto entra in gioco Valeria (che le ha già divise per altri clienti)...così ci ho fatto la figura dell'idiota inutile...vabbè...pazienza...


continuiamo il lavoro ad oltranza, fino alle 18...la scadenza è vicina...e...boh...e cosa? in fin dei conti il resp. se n'è fregato fino ad ora...e "fuori" ci sono le nostre famiglie, gli impegni, che ci aspettano...


corro a casa, poso tutto e seleziono le fotocopie che ho fatto oggi...a dire la verità le ho fatte a casaccio, cercando dei testi da far leggere ai brats...devo comunque aver avuto occhio...uno dei testi s'intitola: "It isn't a rehearsal, you know"...il mio occhio scorre il testo:


RETURNING WITH A MESSAGE FOR DREAMERS...


Several years ago while sheltering from a typhoon in a sleazy motel in Cincinnati I came across a tattered beer-stained notice pinned to a wall above a public telephone. It read simply: 'This isn't a rehearsal. This is Life, don't miss it.'


(...)


certa che i ragazzini non l'avrebbero...apprezzata, mi avvio rimuginandoci sopra, sembra scritto per me...per questa fase della mia vita...ma non ho il tempo per pensarci troppo, inizio la "battaglia" con i due presenti, il "padrone di casa" è assente, è fuori con il ragazzo svedese che è venuto per lo scambio culturale...stanno simulando le nazioni unite. resisto dal desiderio di strozzare uno dei due presenti, lì seduto perchè costretto (secondo me), non lo fai parlare neanche sotto tortura, indifferente a tutto... ok...pazienza...la prossima volta mi dovrebbero pagare...se non sbaglio...a quel punto il resto non conta, il mio dannato lavoro l'ho fatto...


a casa, stiro guardando Grey's Anatomy...mi piace molto questo telefilm...ma, a volte, piuttosto che guardare la "vita" in tv, preferirei viverla fuori uscendo... il mio cellulare squilla, mia sorella me lo porta, è mia madre "ciao ciao! a che ora vieni domani?". lei oggi esce...bisognava scegliere la figlia che doveva venire a dare una mano...a quanto pare la prescelta sono io (il mio cervello formula la domanda: "ma la tipa con cui divido la camera, e che mi ha attaccato il raffreddore, chi è?"...ma sono la solita cattiva...). stanca rispondo: "non lo so", mia madre (lo sento) ci rimane male, "se non vuoi, non venire, non importa"....so quanto sia bello per lei uscire di lì, anche se non è ancora autosufficente, anche se dovrà fare la fisioterapia a casa...va beh...andrò...


stamattina mio padre mi ha svegliata per dirmi di cosa c'è bisogno in casa...volevo morire soffocandomi col cuscino...


questo fine settimana cercherò di studiare, devo pure farmi passare (per forza) il mal di gola ed il raffreddore... non sono felicissima...perchè so che nella mia testa spero che questa non sia vita...ma una rehearsal...una prova...


ciak, buona la prima!

giovedì 29 marzo 2007

cinema con Ale!

ieri sera mi sono svincolata, ed ho svicolato, dalla gestione della casa (stasera, sigh! sob!, ho una tonnellata di panni da stirare!!!) e sono andata, dopo averne parlato per mesi, al cinema con la mia amica Alessandra...


Intanto, vi dico chi è Alessandra...beh, è tra le mie amiche più carine, non sono di aspetto (l'ho sempre invidiata per la sua bellezza, ma se glielo dicessi si arrabbierebbe...perchè dice sempre che anch'io sono molto carina...insomma, cose da donne!!), ma anche come persona. Sulla carta (in teoria cioè) ci conosciamo dal primo anno di liceo, eravamo in classe insieme, peccato però che durante l'estate tra il secondo e terzo anno di liceo si è trasferita con una parte della famiglia (lei è mezza spagnola) a Madrid...Peccato perchè con lei, forse, gli anni del liceo non sarebbero stati così difficili... Per un certo periodo abbiamo continuato a tenerci in contatto via lettera (l'epoca era quella...quanto mi sento vecchia!). Poi però, visto che eravamo entrambe discontinue, ci siamo perse per strada (forse via mail ci saremmo riuscite...). Comunque sia, durante il primo, o il secondo, anno di Università l'ho incrociata alla stazione Ostiense, era in Italia per trovare il ragazzo con cui stava all'epoca (anche lei, come me, ha un debole per i ragazzi italiani) è stato strano, mi ha riconsciuta subito e mi ha chiamata "Astrid! ciao! ti ricordi di me?"...(io invece x queste cose son un po' più lenta)... ricordo che, all'epoca, ci rimasi un po' male quando mi disse "non sei cambiata affatto!", del resto non avevo una buona opinione della "m,e stessa" al liceo, soprattutto per quanto riguarda l'immagine (non aiutava avere gli occhiali e poorrtare l'apparecchio fisso - quello stile torture medievali...)...Naturalmente, come nostra abitudine ci siamo perse di nuovo di vista...certo è un po' difficile uscire con una persona che vive in un'altra nazione...soprattutto quando non sai quando è in Italia...


Comunque sia, a Settembre, una volta ritornata dalla Svezia e da vari giri per la bassa Italia, salgo sul treno che collega Viterbo a Roma Ostiense con mia madre e mia sorella, decido di fare "la signora" ed impongo a quella stanga di mia sorella (187 cm) - mia madre non aveva certo bisogno di farsi pregare -  di spostarci all'interno in modo da poterci sedere...mi siedo e...sento una voce che mi chiama: "Astrid! ciao! sono Alessandra, ti ricordi di me?" (io già all' "Astrid! ciao!" cercavo di ricordarmi con chi avessi contratto debito prima di partire...ma all'epoca ero ancora euforica e sparavo idiozie a raffica)...Alesandra!!! sempre in gran forma, bella abbronzata...ci siamo fatte un breve riassunto delle nostre vite (durata max 5 minuti) e poi ci siamo scambiate i numeri...


comunque sia, Ale è finalmente rientrata a Roma...e beh...da allora continuiamo a dire che dobbiamo uscire, andare al cinema...finora eravamo riuscite ad uscire solo due volte (una passeggiata per vedere le vetrtine ed un pub...)...finalmente ieri sera (anzi ieri pomeriggio) riusciamo a metterci d'accordo peer uscire ed andare al cinema... scopo della serata rilassarsi (ma non troppo, eravamo entrambe stanche) e divertirsi...unica nota un po' pallosa: al cinema c'erano solo coppiette, vabbè abbiamo cercato di essere tolleranti e far finta di niente (io in realtà ho sparato un: "stasera facciamo la coppietta dico"...ma è posibile che ramai al cine ci vanno solo le coppiette per limonare??)...Film visto: "Perchè te lo dice mamma" (Because I said so), ok non una pietra miliare della storia del cinema, ma "fresco" (si potrà dire di un film?) e divertente...prossimamente vogliamo andare a vedere "Saturno contro"...sempre sperando che lo tengano al cinema per dei mesi, visti i nostri tempi...


stamattina, quando ho avuto un attimo di tregua, ho sbirciato la mia posta elettronica, e mi è vennuto da sorridere quando ho visto un'email  (le ho dato il mio indirizzo ieri sera...) con questa dicitura: Avv. A. etc... entrambe abbiamo avuto gli stessi problemi ad alzare la testa dal cuscino stamane (lei mi ha scritto, ed io l'ho pensato: "Stamattina, quando la sveglia ha suonato, volevo morire")...siamo più simili di quanto non vogliamo credere...


questo we, invece, abbiamo in programma un po' di shopping, busta paga permettendo, e di uscire con un po' di suoi amici, Ale mi ha promesso che ci sarà da divertirsi, ed è questo quello di cui ho bisogno...sono contenta che, nonostante gli anni di lontananza, siamo rimaste così vicine...visto e considerato, invece, che ho avuto amicizie, all'apparenza solidisime, cui sono bastati pochi mesi di distanza per svanire...


che buffa cosa la vita! 


 


ps: più che parlare di cine ho parlato di Ale...vabbè, next time vi faccio la recensione del film

lunedì 26 marzo 2007

...ma che bella giornata!

oggi sono uscita di casa con l'intenzione di non demoralizzarmi...


...certo che: se Valeria sta male e quindi, giustamente, se n'è andata a casa lasciandomi sola con "l'essere"...che ora sta russando nel front-office...


di sicuro durante la settimana di corso non m'erano mancate le sue sigarette (ho un posacenere sotto il naso e la cosa mi irrita da morire), e le briciole del suo pranzo sparse per tutto l'ufficio (credo che la macchia verde, che ho tentato di grattar via dal pavimento, fosse uno spinacio ormai irrimediabilmente parte integrante della mattonella) come se non avessimo le formiche...


...speriamo di riuscire a sopravvivere alla giornata!!!


sabato 24 marzo 2007

che stress!

Sabato di rientro in ufficio...non bastava la settimana di corso... in più il responsabile, the responsable (direbbi), ci aveva chiamate ieri per dirci che intendeva andare in fiera oggi, che vuol dire in parole povere? Che Valeria si poteva attaccare...con l'attac al tram, il sabato libero se l'è giocato così...


Per me poco male, più o meno, avrei voluto poter dormire...ma era già previsto che sarei andata...e poi così, senza di lui, non mi sarei stressata troppo, o non avrei provato istinti omicidi di shabbath (è importante, pur non essendo ebrea...è un modo per salvaguardarsi la salute, no?)


Comunque, i primi clienti della giornata sono stati affrontati tranquillamente...una volta tanto cpivamo cosa fare...mica male... Peccato che, come al solito, il caos sia arrivato poco prima della chiusura...è arrivato un cliente con la necessità di fare la cosa più diffcile (x due che hanno finito il corso IERI e sono da sole): richiesta di apertura di un nuovo contratto, in un edificio di nuova costruzione...Nient'altro? Peccato che in quel momento si sia scatenato l'inferno (a quanto pare Russel Crowe era dietro l'angolo ed ha dato il segnale) mentre Valeria (poveraccia) si occupava della rogna principale io mi occupavo di: rispondere al telefono (la bellezza di 6 volte) ad una che voleva ASSOLUTAMENTE inviarci un fax (in mancanza del responsabile), controllare se risultava pagata la bolletta (pagata in ritardo) di un signore amico di Valeria (peccato che guardando meglio - inizialmente l'aveva vista V.- ho notato che era una bolletta dell'elettricità), rimandato a casa il signore ("mi spiace, l'aiuterei volentieri, ma non posso...è la bolletta della luce, è sicuro di aver preso la bolletta giusta?") Mi accingevo ad aiutare Valeria quando ri squilla il telefono, il responsabile: "Tutto ok?" Io: "SSSSiSSSì...però scusami devo andare a dare una mano a V., c'è una cosa un po' complicata" R: "Stai cercando una scusa per attaccarmi il telefono?" Io: "Come no! Scusa devo proprio andare c'è un cliente di là e la cosa è un po' complicata..." R: "Certo! Dovete stare tutte e due lì davanti" Io: "Maddai...allora lasciami tornare di là" (ECCHENONLOSAPEVOQUESTO???? tutto urlato nella mia mente) R: "non potete farlo da sole!" Io: "Guarda che V. ha già chiamato Ponte di Nona..." R: "Bene bene" (Io: tesoruzzo bello dde zia, se nun te fidi era mejo che venivi qua...ha chiamato pure tuo zio x sapere se eri passato...) Mi sgancio dal Resp. e richiama la tizia del fax: "E' arrivato??" Io:"Sì signora, certo che è arrivato" S."Lo fai vedere lunedì al R. (in realtà lo ha chiamato x nome" Io: "Certo, non si preoccupi (no guardi, l'ho già "archiviato"...)" S.:"Bene...come ti chiami?" Io:"Astrid" S.:"Come?" Io: "(Evvai col liscio...)A S T R I D" S.:"Astre?"  io:"No, A S T R I D" S.:"Astri?" Io: "(^^;) A S T R I D, D finale", la Signora si appunta il mio nome...lo so, se lunedì mi scordo il fax, verrò deportata...


Quando finalmente "raggiungo" Valeria le pratiche sono belle che avviate, in più lei è in contatto con "l'help on-line" dell'altro ufficio...mi sono persa il meglio...dò una mano a fare le fotocopie, cerco di far tacere da una parte lo stomaco (oramai è ora di chiusura...ma ancora siamo ben lungi dall'essere pronti...) e dall'altra di calmare i reni che chiedono vendetta (...ottima giornata per avere il ciclo), comunico a mio padre che è meglio se s'avvia da solo al supermercato, lo raggiungerò più tardi (illusa!!)... Usciamo dall'ufficio che sono le 13.15...dubito che questi 45 minuti extra verranno conteggiati...


Finalmente a casa mangio (dopo aver cucinato of course...menù: cous-cous, saltimbocca alla romana, carote, finocchi, pomodori) a metà pasto mi chiama un amico di mia madre che mi aveva chiamato già ieri in preda alla disperazione: si è comprato un i-pod e sta litigando con quello e con i-tunes...io ieri ho scaricato i-tunes, non ho l'i-pod... ma sembra fattibile...può venire nel primo pomeriggio...Morale? Dalle 16.00 fino alle 18.45 abbiamo litiigato con i-tunes, sono riuscita a caricargli solo alcune canzoni da uno dei 6cd che mi aveva portato...


ORA E' UNA QUESTIONE DI PRINCIPIO, altrimenti vado e ammazzo Steve Jobs... Come cavolo faccio ad importare un cd intero su i-tunes e poi a caricarlo sull'i-pod? il primo cd gliel'ho fatto importare la bellezza di 7 volte (minimo) e delle 27 canzoni s'è preso solo 20 che poi mi ha caricato sull'i-pod...col secondo cd sembrava funzionare il drag'n'drop...certo...come no...cosa ci vuole, la laurea in i-podlogia? bisogna essere l'amante di uno della apple? la cosa ridicola è che sulla cartella che mi ha creato di default i due cd ce li ho per intero!!!! Vabbè...ora mi sento idiota... In più lui mi ha fatto l'ennesima gentilezza di comprarmi (e portarmi) un altro libro per il concorso che vorrei fare (e che non passerò per i seguenti motivi: 1)non sto studiando, 2)ho visto le domande...mi ci vorrebbe un corso di 2 o 3 anni...va bene che è un concorso pubblico, però...)


Sono decisamente demoralizzata...e in più stasera manco esco... l'idea di studiare non mi passa manco pe 'a chepa...

giovedì 22 marzo 2007

Perchè...

...mi sono chiesta: Perchè scrivo un blog? Per leggere i commenti di LianDyer (no offense meant)? No, non credo. Perchè "riempio" l'etere con le mie bullshits, le mie cazzate? Non mi bastava scrivere un diario?


Non sono capace di scrivere un diario, ci ho già provato, sono discontinua; al contrario, ho notato che sono più "continua" quando scrivo per "essere letta", ho iniziato anni fa scrivendo un quaderno con mia cugina Francesca (all'epoca rompevo le balle solo a lei), lei teneva il quaderno (o i quaderni, tutti rigorosamente comprati da me in Svezia) durante quasi tutto l'anno ed io l'avevo in affidamento nei mesi estivi, quando ero in viaggio, e la "deliziavo" con i miei racconti delle mie disavventure ed altro. Anni a dietro mi sono evoluta: estate 2005 inizio a mandare mail cumulative ad amici e cugini vari, in cui racconto i miei 2 mesi ad Uppsala (Svezia)...Queste mail ispirano alla mia amica Simona la voglia di scrivere un libro di viaggi a più voci, naturalmente ci sono solo i miei "capitoli" (se così li vogliamo definire)...


Come sono arrivata al blog? Non è solo perchè mi ha spinta la mia amica Daniela (e vi assicuro che è stata lì a tampinarmi per mesi e mesi); non è solo perchè io sono fondamentalmente esibizionista e vanesia. Per me la necessità del blog è nata dall'impulso di potermi "raccontare" al di là di quello che chi mi conosce (o crede di farlo) vede in me.


Non mi riconosco in etichette (che però, lo ammetto, uso anch'io) come "svedese" o cose del genere, io sono Astrid, un miscuglio ma unica...mi auguro...


In più, il blog vuole essere (o così cerco di fare) l'espressione del mio essere, senza filtri o maschere (auto- e non) imposte...la bellezza del potersi raccontare in questo modo è che la maggioranza di chi legge NON mi "conosce", non c'è il: "Astrid! mi meraviglio di te! Non ti facevo così!"...non ci sono costrizioni, nè imposizioni...This is me (ed aggiungerei un so what?)...Lo so che alla maggior parte di voi non frega niente di ciò...ma a me sì...mi spiace, per stasera vi beccate questo! Poi più in là magari si passerà alla "serata rutto libero"...ma stasera permettetemi di dire questo (ed anche se non me lo permettete io lo faccio lo stesso), anche se voi "non c'entrrate nulla", io non solo solo così, ci sta di più...ma se vi volete fermare solo alla superficie...beh...mi spiace per voi...ma non potete costringermi all'infinito a recitare un ruolo, ad impersonare qualcuno che non sono io, solo perchè vi fa comodo credermi così...


Won't someone tell me what is happenin' to me
Why am I so missunderstood
Why can't they see
Now I'm caught between the devil and the angel
That I used to be

They say I'll understand it all in good time
But age ain't nothin' but a number in my mind
Goin' crazy with this push me pull me
Caught between wrong and right

I wanna give in to the woman in me
I wanna be someone they don't want me to be
The moral of the story is I got no choice
I must not chase the boys

I started writing down my deepest secrets
Seven days a week of truth and fantasy
Got the feelin' that the way my life is
Got to be prepared for changes

Won't someone tell me what is happenin' to me
Why am I so missunderstood
Why can't they see?
Now I'm caught between the devil and the angel
That I used to be

I wanna give in to the woman in me
I wanna be someone they don't want me to be
The moral of the story is I got no choice
I must not chase the boys

I wanna go left but they tell me go right
Don't wanna be the little girl they kissin' goodnight
The moral of the story is I got no choice
I must not chase the boys

They can try to make me write a thousand lies
But that won't ever change the way I feel inside
They've got their opinions but I just don't care
'Cause that's not what I wanna hear

I, I must, I must not chase the boys
I, I must, I must not chase the boys
I must, I must, I must not.. .chase.. the boys

I wanna give in to the woman in me
I wanna be someone they dont wan't me to be
The moral of the story is I got no choice
I must not chase the boys

I wanna go left but they tell me go right
Don't wanna be the little girl they kissin' goodnight
The moral of the story is I got no choice
I must not chase... the boys

(Play - I must not chase the boys)



[youtube http://www.youtube.com/watch?v=4uRs7KeNO8o&hl=it]

martedì 20 marzo 2007

About me...





  • una massa di capelli,







  • due occhi,







  • un naso,







  • una bocca,





  • due orecchie,







  • due braccia,



 




  •  due gambe,






  • due tette...





... C'è tutto!


Cos'altro voglio/volete ancora??? 


portarvi l'acqua con le orecchie??


giammai! ho una dignità io!!



2007_0318




Liscia o gassata?