martedì 5 febbraio 2008

le api ed i fiori sono superati??

appena uscita di doccia, capelli ancora un po' umidi, lasciati mossi in stile sconvolto...Marilyn Manson in sottofondo (poco sotto) che "rigurgita " 'you spin me round', il mio pigiama è accozzato, i pantaloni sono a dir poco fashion, bianchi di base con disegni in oro e marrone scuro, il sopra è una cannottiera nera, gentile omaggio dell'unico che si possa fregiare del titolo (quale onore!!) di essere stato il "mio" ragazzo, che recita : "Sono troppo Sexy per Lavorare"...il tutto è un chiaro esempio di come la mia vita sia schizzata e un po' schizzofrenica ultimamente, in me alberga sempre la ragazza dai felponi enormi, i jeans come seconda pelle e le scarpe da ginnastica deformate...ma sempre più spesso lascio uscire fuori la parte di me un po' più aggressiva, ed un pochino sexy...via i felponi, e vai di camicette un po' scollate, gonne e scarpe assassine...


...in più...


...che sonno ragazzi!!!


ma tengo duro, perchè...beh...perchè vi voglio intanto regalare una chicca, che ha scovato mia sorella sul mulo,  che ho fortunatamente trovato su youtube...ecco a voi...


 


Dalida con "Flamenco Oriental"


[youtube http://www.youtube.com/watch?v=I3lwnsKXWKo&rel=1]


detto ciò...voglio dire la mia sulla notizia che tra un po' si potranno fare i bambini (chiedo scusa se parlo in modo così infantile) senza bisogno degli uomini...insomma che si potrà creare lo sperma (se ricordo bene) dagli ovuli femminili...


SCIENZIATI DEI MIEI STIVALI!!!!! ed il divertimento dove me lo mettete??? va bene che con certi ommini è meglio non avere niente a che fare...ma la parte divertente (sto parlando da ignorante visto che non ho figli, ed al momento non sono nei miei programmi) è FARLI, non solo allevarli etc. ...eppoi... finisce che noi femminucce saremo sempre di più dei maschietti, che già son pochini, la concorrenza non fare che aumentare in modo esponenziale...


capisco che noi donnette (o almeno una parte di noi) ci siamo stufate del (e siamo anche un po' spaventate da) masculo in genere...però...


chissà, magari i Dresden Dolls volevano dirci qualcosa, mostravano il sintomo di questo problema, con la loro canzone:


[youtube http://www.youtube.com/watch?v=YAnyYTjjhJ0&rel=1]


 


coin operated boy
sitting on the shelf he is just a toy
but i turn him on and he comes to life
automatic joy
that is why i want a coin operated boy


made of plastic and elastic
he is rugged and long-lasting
who could ever ever ask for more
love without complications galore
many shapes and weights to choose from
i will never leave my bedroom
i will never cry at night again
wrap my arms around him and pretend....


coin operated boy
all the other real ones that i destroy
cannot hold a candle to my new boy and i'll
never let him go and i'll never be alone
not with my coin operated boy......


this bridge was written to make you feel smittener
with my sad picture of girl getting bitterer
can you extract me from my plastic fantasy
i didn't think so but i'm still convinceable
will you persist even after i bet you
a billion dollars that i'll never love you
will you persist even after i kiss you
goodbye for the last time
will you keep on trying to prove it?
i'm dying to lose it...
i want it
i want you
i want a coin operated boy.


and if i had a star to wish on
for my life i can't imagine
any flesh and blood could be his match
i can even take him in the bath


coin operated boy
he may not be real experienced with girls
but i know he feels like a boy should feel
isn't that the point that is why i want a
coin operated boy
with his pretty coin operated voice
saying that he loves me that hes thinking of me
straight and to the point
that is why i want
a coin operated boy.

venerdì 1 febbraio 2008

...vi pare normale che un annuncio come quello che una mia cara amica (con cui ho fatto liceo ed università) si sposa ad Aprile me lo debbano fare i miei??? sono tutti pazzi qui...capisco che dopo la mia seconda permanenza in Svezia (4mesi nel 2006) ci siamo un pochino perse di vista, del resto io mi stufo di continuare a chiamare qualcuno che non ci sta mai e che non mi richiama...certo, un anno fa (ed anche di più) mi aveva detto che doveva dirmi qualcosa ("ma non al telefono!!")...ma vi sembra meglio così??? pare che riceverò la partecipazione...e qui mi chiedo è la partecipazione del tipo sola cerimonia? o è accluso anche il dopo cerimonia? boh...a questo punto...alle poste la risposta... 


[youtube http://www.youtube.com/watch?v=QswCZJfB2hA&rel=1]


ps: che faccio? mando un sms x congratularmi per il lieto evento?


pps: ho finalmente postato la mia prima critica!!!

A/R Andata + ritorno

Il film non è recentissimo, ma a me è piaciuto:


Nazione: Italia


Anno: 2003


Genere: Commedia


Regia: Marco Ponti


Sito ufficiale: www.ar-andataritorno.it


Cast: Libero Di Rienzo, Vanessa Incontrada, Kabir Bedi, Remo Girone, Ugo Conti


Produzione: Roberto Buttafarro


Distribuzione: 01 Distribution


Data di uscita: 02 Aprile 2004 (cinema)


Trama: Il film racconta di due ragazzi che s'incontrano per caso in una Torino caotica e multietnica, complice un mega sciopero generale che blocca l'intera nazione. Dante (Libero De Rienzo) è un pony express in bicicletta, ha subito parecchi torti dalla vita, è un tipo duro e scontroso, ma  sempre pronto ad aiutare chi gli sta a cuore. E' amichevole con tutti, ma sfuggente, si aggira per la città in sella alla sua mountain bike, conosce gente bizzarra, spesso poco raccomandabile, ma...decisamente simpatica e caciarona. Stanco di vivere nella routine decide di fare un lungo viaggio, di fare il giro del mondo e non tornare più. Per poterlo fare chiede del denaro agli strozzini ddel suo quartiere, convinto, del resto, di non tornare. Nina (Vanessa Incontrada), una hostess di Barcellona, arriva a Torino per lavoro e vi resta bloccata a causa dello sciopero, senza un alloggio (tutti gli albergi sono pieni!!)... Per un gioco di destini incrociati le loro vite s'incrociano, mentre Dante - che ha preso l'ultimo aereo prima dello sciopero - arriva a Barcellona viene prima arrestato per spaccio e poi derubato di tutti i soldi, e decide quindi di tornare a casa (sconfitto); Nina riceve aiuto da Tolstoj (Kabir Bedi), vicino di casa di Dante, che le mette a disposizione l'appartamento vuoto di Dante. Nina inizia a scoprire la vita di quest'ultimo tramite i suoi diari, gli appunti scritti su ogni superficie cartacea (libri, biglietti etc.) e rimane affascinata dal misterioso affittuario...


Dante, rientrato a casa dopo un estenuante viaggio, non si accorge della presenza di NIna nel suo letto (del resto non si accorge neanche che l'appartamento è stato tutto ripitturato - da rosso mattone a blu - e ripulito da Nina). Il risveglio è un misto di gioia, di stupore, di tranquillità e disperazione. Nella notte è successo qualcosa, Dante e Nina si sono amati, ma tutto è sembrato quasi irreale, un sogno. Entrambi disperati, si sono sciolti in quell'abbraccio sospeso nel tempo e nello spazio. Per un attimo tutto è sembrato perfetto, il mondo è sembrato lontano, un incrocio tra universi paralleli, un'anomalia spazio temporale. Ma la realtà si fa presto viva, Dante è in fuga dall'amore e, soprattutto dagli strozzini...i quali si fanno vivi, prima con la sola Nina, poi beccandoli insieme...rivogliono i soldi. Il ragazzo ha poche ore per trovare quasi sessanta milioni. Come fare? Basta aguzzare l'ingegno: gli amici ci sono, e anche se sono un po' fuori dalle righe sono affidabili, il malloppo c'è e anche se è rischioso, non è impossibile da prendere...e poi c'è lei...


Andata + Ritorno è un omaggio alla commedia all'italiana, che ha visto ne "I soliti ignoti" uno dei suoi massimi punti di luce. E proprio in omaggio al personaggio impersonato da Totò, Ponti chiama il protagonista del film Dante Cruciani. Ed infatti nella preparazione al colpo che si può intravvedere la citazione/omaggio, Tolstoj/Kabir Bedi fomentatissimo, raduna attorno a sè la coloratissima tribù di amici di Dante e studia/prepara il colpo che dovrebbe salvare il suo giovane amico, coinvolgendo anche il padre di Dante (nb Remo Girone) dalla prigione come esperto di commari...


Il film è un crogiuolo di generi (commedia, dramma, parodia),ed una mistura di emozioni (paura, amore, rabbia), miscela di mezzi (fumetto, cinema, teatro). E' girato in modo molto rapido, dinamico e veloce. La storia, vista in modo superficiale, può sembrare un po' banale, ma, a guardarla bene, si riconosce un pezzo di realtà, certo falsato, ma non tanto lontano dalla quotidianità che molti ragazzi, in cui mi includo, con le loro inquietudini e incertezze, con i loro progetti e le loro speranze si trovano a vivere. Realistico per ciò che concerne i dialoghi, divertente per alcune situazioni, interessante per il montaggio e le tecniche di ripresa, travolgente per le musiche. Coinvolge.


Scene memorabili? L'inizio, con Dante, che per arrotondare fa il Babbo Natale in un grande magazzino, si scontra con una madre un po' beep; il viaggio in macchina di Dante col fratello, che si sente grande pilota di rally (vi dico solo che per frenare si cappotta); il portiere che si crede ipnotizzatore (non è una  scena, ma tutte le scene con lui sono formidabili!!!) ed ovviamente i preparativi per il colpo. Mi sono piaciute le scene in giro per la città, la distinzione era tra quelle di Dante (caotiche, sempre di fretta, e molto rapide) e quelle di Nina (di esplorazione, si assapora la città e vien quasi voglia di andarci!!!). Credo che uno degli amici sconclusionati sia lo "Zanardi" di "Paz!" ma anche in questo caso non sono sicurissima...


Colonna sonora: ammetto che non so di chi sia, come sonorità mi sembravano i Subsonica, ma non sono ruscita a leggerlo nei titoli di coda...  del resto i miei si sono alzati giusto in quel momento coprendo lo schermo!!



un film che si può vedere anche con persone maggiori di 39 anni (o anche con i vs genitori, sempre che riescano a stare zitti)


detto ciò...


...qualcuno mi sa die se Libero De Rienzo è effettivamente libero?

giovedì 31 gennaio 2008

...ho i piedi a pezzi...è lunga una giornata lavorativa se hai ai piedi i tacchi e corri come un matta!!!


qualcuno mi deve spiegare perchè ricevo in continuazione mail per allungare il mio "attrezzo" (Lian è una domanda retorica)...dovessi proprio decidere di farlo dovrei partire dalle basi!!! no?


detto ciò, e lo so che è un po' scarno, vi prometto che sto preparando una bella recensione per qui...x ora riposo gli sci che sono alla fine delle mie gambe!!!


[youtube http://www.youtube.com/watch?v=AlerU_4MA9M&rel=1]

martedì 29 gennaio 2008

Il Discepolo

Dracula è uno di quei personaggi che ognuno di noi si porta dentro da sempre, una di quelle figure che da secoli arricchisce l’immaginario collettivo. Dracula si sveglia di notte, Dracula morde al collo, Dracula succhia il sangue, Dracula fa da ponte fra il “qui” e il “là”, anzi l’aldilà… perché il Conte Dracula vive intrappolato in una sorta di limbo eterno fra la vita e la morte. Una specie di non-morte insomma… Ciò che ben pochi sanno è la vera storia del Vlad III, Conte Dracula. Anzi, Dracul, perché questo è il titolo che gli spettava di diritto.


“Il Discepolo”, di Elizabeth Kostova, è uno dei libri, anzi forse “il libro”, che più ha segnato gli ultimissimi anni da accanita lettrice. Protagonista è lo storico Dracula, che più che altro fa qui da sfondo ad una vera ricerca di tipo storico-culturale-filologio. Dracula non è visto solo come accanito vampiro, bensì come un qualcuno che ha vissuto con il fine ultimo di annaffiare di sangue le zone da lui visitate…


“Questo è il racconto di coloro che sono sopravvissuti alla ricerca e di chi invece non ce l’ha fatta, e del perché. In qualità di storica so bene che non tutti coloro che fanno ritorni al passato ne escono vivi. Ma non solo in questo modo siamo in pericolo: a volte è la storia stessa che, inesorabile, ci raggiunge allungando i suoi oscuri artigli”.


Elizabeth Kostova, americana, ha saputo creare quella che secondo me è una vera opera d’Arte: non un libro, non un romanzo, ma una vera “cucitura” di mito, tradizioni e filastrocche rumene e turche. Nel libro non mancano riferimenti alla situazione storica della Romania e della Turchia (sì, Dracula era di casa anche da quelle parti…), stralci di documenti ricercati e studiati con grande perizia e attenzione. Il libro, che certamente “piccolo” non è, si legge d’un fiato, con l’infinita curiosità di cercare di capire cosa è vero, cosa è tradizione, cosa è frutto della fantasia dell’autrice, mentre sullo sfondo restano inquietanti e indagatori gli occhi neri del Conte Dracula…


Titolo originale: The Historian


Autore: Elizabeth Kostova


Editore: Rizzoli


Prima Edizione: 2005


Pagine: 668


Prezzo: 19,50 €

lunedì 28 gennaio 2008

che fatica fare il giardiniere...di qualità! di qualità! di qualità!!!

Hellen Fielding fa dire a Bridget (sì Bridget Fucking Jones...quella del diario) queste parole: "Being a woman is worse than being a farmer - there is so much harvesting and crop spraying to be done: legs to be waxed, underarms shaved, eyebrows plucked, feet pumiced, skin esfoliated and moisturized, spots cleansed, roots dyed, eyelashes tinted, nails filed, cellulite massaged, stomach muscles excercised. The whole performance is so highly tuned you only need to neglect it for a few days for the whole thing to go to seed. Sometimes I wonder what I would be if left to revert to nature - with a full beard and handlebar moustache on each shin, Dennis Healey eyebrows, face a graveyard of dead skin cells, spots erupting, long curly fingernails like Struwelpeter, blind as bat and stupid runt of species as no contact lenses, flabby body flobbering around. Ugh, ugh. Is it any wonder girls have no confidence?"...lo so, esiste la traduzione italiana, ma io non l'ho, il libro l'ho comprato ad Heatrow...eppoi...siete tutti bravissimi...ce la farete a capire!!!


in sostanza fa un lungo elenco di ciò che una donna fa e deve fare per...bella apparire...detto tra noi, spesso è proprio una vera faticaccia, se ci aggiungiamo pure che, nell'80%dei casi, noi povere pisquane lo facciamo per un lui che: a) non se ne rende conto, b) non gli interessa, c) spesso ci preferisce un pochino più nature che non con 25kg di cerone che manco al teatro kabuki si usano più!!!


io personalmente cerco di non dedicarmi a tutte queste torture per un eventuale lui, ma piuttosto per piacere a me...cosa non sempre facile, lo ammetto, soprattutto perchè non è che io mi piaccia poi così tanto...


ho già parlato del mio tricotillotismo, ultimamente sto facendo fare una pausa alla mia chioma dal tiraggio (=l'unione di spazzola e phon per stirarli) e li lascio allo stato brado...in realtà è anche perchè, mesi fa, avevo comprato una spuma ('un sia mai che io sprechi dei soldi)...l'ironia sta nel fatto che, chi mi ha visto fino ad ora mi ha detto: "ma stai benissimo!!! perchè cavolo te li stiri??? non lo fare mai più!!" - con l'ovvia eccezione di mia madre, nota per il suo capello liscissimo, che mi ha detto "Sembri Licia Colò!!", conscia del fatto che io non la sopporto (e lei non sopporta me visto che sta ancora in tv...) e continua ad insistere affinchè io mi spazzoli il "nido" che ho in testa - anni ed anni passati a sudare, sbuffare, tirare e poi...vien fuori che così i miei capelli hanno carattere!!! sono quasi delusa, l'unica che mi ha dato un minimo di contentino è stata la mia amica Alessandra, la quale mi ha detto: "ma sì, ogni tanto te li puoi stirare! ma io ti preferisco così!!!"


comunque sia, per me il benessere, il trattamento parte da una doccia bollente...sotto l'acqua calda mi rilasso e preparo il piano di battaglia...in base a cosa mi aspetta dopo mi organizzo, oltre a shampoo, balsamo e maschera per i capelli vado giù di peeling per le gambe, bagnischiuma vari ...per anni sono stata foraggiata dalla mamma del mio ex- tanto che ero incerta, mi chiedevo spesso: "mi vorrà mica dire di lavarmi??", sono entrata in crisi dopo la rottura(in realtà anni dopo) mi sono chiesta come avrei fatto senza...per fortuna Dani e Simona continuano a ritenere che io mi debba lavare...quindi per ora sono a posto...


fuori dalla  doccia seguono: olio di mandorle (ometti imparate) ottimo per smagliature (perdere 5kg in pochi mesi - 2 - non fa bene) e per le cicatrici (gentile omaggio di dermatologi o di piccoli incidenti), se comprato nella variante bevibile pare che sia ottimo per i capelli...pare...segue crema per il corpo, che può essere una di quelle "saporite" (quelle all'odore di frutta o altre cose commestibili che il mio ex- definiva "un invito al morso") oppure le creme più "banali" ma che fanno sempre il loro sporco lavoro (qualcuno lo deve pur fare, no??)...deodorante, un po' di profumo...


...trattamenti per il viso: se la povera pisquana (=io nb) non deve uscire ci sono 2 alternative 1. cerotto per i punti neri...non immaginate che soddisfazione vedere quanti di questi maledetti se ne sono andati via, altre volte ci si sente un po' schifate da se stesse medesime... 2. maschera per il viso in stle "gli zombies sono in città", perdita dell'espressività per 15/20 minuti...ma una pelle liscissima... se si deve uscire: rapida pulizia, togliere il trucco vecchio, mettere le lenti e via giù di stucco, cioè: per le occasione speciali crema idratante, fondotinta, cipria, rouge (=il fard) e poi mi concentro sugli occhi (=mio punto di forza, a volte mi sembra l'unico punto di forza)... se vado di fretta mi limito a pulirmi la faccia, mettere le lenti e la crema idratante (possibilmente non insieme) e truccarmi gli occhi...


altro trattamento cui mi dedico è la 1/2 ora di ginnastica al giorno, sdraiata sul tappetino scarico tensioni accumulate durante il giorno, e mi dedico alle zone che meno mi piacciono glutei e gambe...mi piacciono di meno perchè oramai mi sono fissata che ho il culone e le gambe un po' grassoccie...sarà perchè tendo ad ingrassare principalmente lì, o perchè mia madre me l'ha ripetuto fino alla nausea nei miei periodi di massima sedentarietà...in realtà passo il tempo ascoltando musica che mi piace, a volte ritrovandomi a cantarla, ricordandomi ogni tanto di respirare...il tutto con la supervisione della mia sorellina, futura fisioterapista...


il pezzo forte dei trattamenti a cui noi donnine ci sottoponiamo (solo da poco i maschietti cominciano ad avventurarsi in questo campo...ma la cosa mi perplime assai...) riguarda il pelo superfluo... per pp io intendo quasi tutto quello che non è capello, ed ingaggio asprissime battaglie contro... nei miei 27 anni di vita ho sperimentato quasi tutto (mi manca solo il laser),alternativa a. il rasoio (just as you know) fa l'effetto - una volta che il pelo ricresce - carta vetrata, aculei di riccio...non molto romantico nei momenti d'intimità, ma penso che possiate immaginare...in più il pelo ricresce mooolto velocemente; alternativa b. l'epilatore...vi dico subito, preferisco che poniate fine alle mie sofferenze piuttosto che riprovare una seconda volta, mi mancava il bastone tra i denti ed ero pronta a girare scene di amputazione...il pelo ci mette un po' più che col rasoio; alt. c. la ceretta, a caldo...le prime cerette che ho fatto erano quelle freddo, quelle con le strisce, ma qualsiasi adolescente sarebbe rimasta traumatizzata nel vedere la propria madre paonazza in viso e sbuffante che tirava via strisce di cera (e a volte solo le strisce e lasciare pelo e cera in loco) dalle gambe della propria figlia adolescente, dopo aver capito che mia madre non ne era in grado sono passata all'autodafè...con risultati altrettanto disastrosi (fatta eccezione per il paonazzo e lo sbuffare)...sono passata quindi alla ceretta a caldo, e lì è scoppiato il grande amore... ammetto di avere sadismo  a sufficienza per praticarla (e farla ad altre) da sola...ma vuoi per pigrizia, vuoi per la difficoltà di certi punti preferisco pagare una sadica professionista, altrimenti detta estetista...l'estetista è, per me, colei che mi trasforma da yeti (se non ci vado per mesi, come ho fatto ultimamente, ed infatti sabato sono stata anche frustata per questa mia grave mancanza) in ragazza...sistema le sopracciclia (che altrimenti dovrei fare da sola - o aiutata dalla sorellina - con l'ausilio delle pinzette), toglie i baffi...e via discorrendo... di solito, dopo una seduta di ceretta mi sento un'altra, vuoi per il portafogli vuoto, vuoi per la zona sopra il labbro un po' arrossata, vuoi perchè effettivamente si sente che l'assenza dello strato di peli (ottima coperta termica contro il freddo) si sente...nb: il pelo ci mette a ricrescere quasi un mese, giusto in tempo per un'altra visitina dall'estetista!!!


come avrete potuto notare, di tutti questi trattamenti noi donnine NON ne possiamo fare a meno, mi è capitato che, avendo dovuto chiedere a Valeria, la mia collega del precedente lavoro, di coprirmi mentre uscivo 15 minuti prima per andare a farmi la ceretta, questa riferisse al ns responsabile della mia visitina dall'estetista e che questi dicesse "Allora c'hai l'omo!!! Stai combinando qualcosa!!!", no, mi spiace, ma io mi faccio bella per me...la presenza o meno di un ragazzo/uomo nella mia vita è un di più...dovessi farmi la ceretta solo perchè sto uscendo con ragazzo allora potrei pure ridurmi a yeti (vista la frequenza con cui mi capita)...insomma, mica devo gustificarmi se mi tratto bene, no???


ad ogni modo, qualcosa l'ho imparata...non sempre è indispensabile tutto questo restauro per essere notata dal ragazzo che ci piace, se lui è interessato ci troverà fantastiche anche struccate, col capello da mare, ed un po' addormentate...


qui sotto una canzone che trovo si adatti perfettamente con l'argomento, loro sono i Beautiful South con "Perfect Ten"


[youtube http://www.youtube.com/watch?v=QWjDZkY1ILU&hl=en]


 i numeri che loro dicono sono taglie, il resto penso si capisca, perchè, come dice Mark Darcy a Bridget, "I like you just the way you are", sono le più belle parole che ci si possa sentir dire!!!


 


ps: un mistero rimane, invece, il fatto che, dopo una lunga giornata, il trucco che è colato in stile panda, e poco è rimasto nel posto originario, ci si strucca, e COMUNQUE il mattino dopo avremo lo stesso l'aspetto del panda del WWF con gli occhi cerchiati di nero. nonostante i minuti passati la sera prima a struccarsi, utilizando gli intrugli più improbabili...passando un pochino di acido...la mattina saremo (=sarò) comunque sfatte...sarà deterioramento notturno???

sabato 26 gennaio 2008

Perchè...

Perchè questo blog...


...questo blog nasce dal nostro amore per la Parola, in ogni sua più piccola, grande, strana, estesa forma e dimensione. Come mi insegnò qualcuno tanti anni fa, ogni cosa è fatta di Parole...noi amiamo i libri, quei misteriosi agglomerati di carta che fanno del miscuglio di parole un universo unico e in continuo divenire, una sorta di eterno Work in Progress. "Attraverso" gli anni e "con" gli anni (cioè gli anni che entrambe ci portiamo sul groppone) abbiamo imparato a leggere veramente un libro. Come si fa?


Si apre la prima pagina...gli occhi iniziano a cercare, trovare, fissare e spostare immagini e ricordi, ogni volta con uno spirito nuovo... Si arriva all'ultima pagina, il libro "finisce", ma qualcosa resta sempre: ecco, io penso che quel "qualcosa" che ci rimane dentro sia il libro che non ci lascerà mai...