martedì 13 marzo 2007

...

che giornatina di merda...


c'è mancato poco poco che piangessi lì di fronte al responsabile...alla fine mi sono limitata a metter su un muso...


Where is the moment we needed the most
You kick up the leaves and the magic is lost
They tell me your blue skies fade to gray
They tell me your passion's gone away
And I don't need no carryin' on

You stand in the line just to hit a new low
You're faking a smile with the coffee you go
You tell me your life's been way off line
You're falling to pieces every time
And I don't need no carryin' on

Because you had a bad day
You're taking one down
You sing a sad song just to turn it around
You say you don't know
You tell me don't lie
You work at a smile and you go for a ride
You had a bad day
The camera don't lie
You're coming back down and you really don't mind
You had a bad day
You had a bad day

Will you need a blue sky holiday?
The point is they laugh at what you say
And I don't need no carryin' on

You had a bad day
You're taking one down
You sing a sad song just to turn it around
You say you don't know
You tell me don't lie
You work at a smile and you go for a ride
You had a bad day
The camera don't lie
You're coming back down and you really don't mind
You had a bad day

(Oooh.. a holiday..)

Sometimes the system goes on the blink
And the whole thing turns out wrong
You might not make it back and you know
That you could be well oh that strong
And I'm not wrong


(yeah...)

So where is the passion when you need it the most
Oh you and I
You kick up the leaves and the magic is lost

Cause you had a bad day
You're taking one down
You sing a sad song just to turn it around
You say you don't know
You tell me don't lie
You work at a smile and you go for a ride
You had a bad day
You've seen what you like
And how does it feel for one more time
You had a bad day
You had a bad day


...speriamo passi...

sto iniziando a rinunciare...

...non tengo più botta...e questo mi preoccupa...


...inizio a non farcela più...

lunedì 12 marzo 2007

un lunedì di ordinaria...follia

Reduce da un we non proprio riposante, stamattina, come tutte le mattine ma in particolare come tutti i lunedì mattina, proprio non mi volevo schiodare dal letto... La sensazione era quella di aver appena iniziato a dormire, figuriamoci quanto fresca e riposata mi potessi sentire.


Con uno sforzo sovraumano (della serie un piccolo passo per l'uomo, un enorme balzo per Astrid) sono scesa giù per la scaletta, facendo quei 5 gradini che separano il mio letto dal pavimento. Lo scopo era spicciarsi, visto che ero in ritardo, e soprattutto perchè avevo notato che la mia collega aveva dimenticato le chiavi dell'ufficio in ufficio...Sono schizzata via di casa (dopo la preparazione del caso) e sono arrivata in ufficio con 3 minuti di ritardo. Di Valeria, la mia collega, neanche l'ombra...


Alzo un po' la serranda del locale, entro accendo le luci, nell'andare nel retrobottega (dove Valeria ed io "viviamo") sento un tanfo a dir poco cadaverico, il mio primo pensiero è stato "merda" - sono una donna raffinata io - "ci sono problemi col bgno o con la fognatura". Visto che sabato avevo lasciato in sospeso dei faldoni sulla scrivania del front-office (=dovevo rimetterli a posto), e soprattutto poichè non volevo sentirmi dire niente dal responsabile; mi sono fermata nell'ufficio frontale a riordinare. Visto che nel processo avevo fatto cadere il posacenere con tutte le cicche e la cenere, sono andata a prendere scopa e pattumiera prima che arrivasse Valeria (nota maniaca dell'ordine).


Entrata in bagno mi sono resa conto che...profumava, non c'erano problemi di sorta! Andando a naso, scopro che il tanfo letale proveniva dal...BACK OFFICE! E, sempre a naso, scopro il colpevole: il pranzo del mio responsabile, lasciato a "maturare" (per meglio dire macerare) da venerdì!!! L'idiota, si è messo a dieta (a 21 anni ha una pancia da fare invidia ad Homer Simpson, e rompe le balle da morire su 'sta cavolo di dieta) solo che non gli piace farla, quindi lascia il pranzo che quella santa donna di sua madre gli ha preparato e va a scofanarsi qualcosa di altamente calorico (venerdì scorso Mac). Ero tentata di piazzargli il tutto nel front office, ma ho desistito. Valeria, quando è arrrivata, mi ha convinta a non buttare il tutto, onde evitare di buttare stoviglie o quanto altro...Morale della favola? Quando è arrivato ci siamo prese il cazziatone, perchè ci potevamo pensare noi...non può mica fare tutto lui!


Mattinata tranquilla, a pranzo rientro a casa, e, da brava dea Kalì, riesco contemporanamente a gestire tutte le cose in sospeso di casa, tra cui il mio pranzo (ormai mangio in piedi come i cavalli). Rientro in ufficio, mentre sto cercando di organizzarmi per il pomeriggio mi chiama mio padre che, dopo avermi ringraziata sentitamente per il pranzo, mi annuncia che dovrò andare io alla riunione organizzata nel nostrto androne: è importante, i condomini si stanno organizzando per mandare via l'amministratrice...che bello, non vedo l'ora di andarci! Spero di scampare la "lezione d'informtica " col supervisore...ma purtroppo non si scampa...questa volta, per fortuna, almeno non m'ha ciccato addosso...s'è solo limitato a grattarsi le palle una ventina di volte...uno spettacolo che vi consiglio!


Quando rientro a casa alle 17.45 il desiderio è di schiantarsi nel letto e lì rimanere per il resto dei miei giorni...mi accontento di un po' di tv spazzatura (credo di aver visto l'uomo più grasso del mondo...ma non ne sono sicura)...Avvio l'impasto per la pizza/ il pane (mia sorella aveva promesso di comprare il pane, ma ancora non era rientrata), ritiro il bucato, faccio finta di studiare contabilità statale...a quel punto esco per andare a sentire cosa hanno in programma di fare gli altri condomini...


Premessa, io non ho mai partecipato a riuinioni di condominio, il massimo era quando dormivo nella stanza che dava sull'androne della mia palazzina, in questo modo ho potuto scoprire come mai il portone del mio palazzo si rompeva in continuazione... Ad ogni modo la sensazione stasera era di un grosso pollaio, la presenza fmminile soverchiava quella maschile, e la totale incapacità di comunicare e di arrivare ad un punto ben preciso. Il mio riassunto a mio padre è stato: Non approvare il preventivo dell'anno prossimo. Sono rimasta lì fino a quando non se n'è andato via l'ultimo dei condomini, anche se la mia presenza era utile quanto un libro in una videoteca (chiedo scusa...sono stanca)...Dopo sono scesa, perchè: dovevo chiudere lo studio di mio padre e dovevo cercare delle pantofole per mia madre...Finito ciò eramo ormai le 20.30...Prepara la cena, no? Ho preparato 3 pizze ed una pagnottina, nel frattempo ho lavato i piatti del pranzo di mio padre (i miei li avevo lavati DOPO aver pranzato)...


...Dopo cena, e che ve pare che concludo con la cena? Affido i piatti a mio padre, e mi accingo a stirare (horray!!)...mentre mi aiuta a piegare le lenzuola mia sorella ha la bella pensata di farsi venire le vertigini per l'ansia per l'esame di domani. Si siede a terra ed io le impongo di sdraiarsi. Chiamo mio padre, che nel frattempo è sparito, m i faccio portare qualcosa di freddo (ignoro perchè, ma lo faccio) e nel frattempo le sollevo le gambe...Mandata la sorella a letto, finisco di stirare, in realtà avevo solo attaccato il ferro, infatti ho passato i primi minuti a stirare a freddo, chiedendomi come mai non stirasse...


Per fortuna questo lunedì è finito! chissà cosa mi aspetta domani!


APPELLO


ADOTTA UN'ASTRID


AAA: Cercasi qualcuno che m'adotti. Non sporco, non mangio molto, sono (a volte) affettuosa, fondamentalmente indipendente, occupo poco spazio. Cerco un posto letto e la possibilità di dormire un po' di più la domenica...


GRAZIE

domenica 11 marzo 2007

är du hemma?

-“sei a casa?”. Così ha esordito mio padre, sussurrando nella sua lingua natia, peccato che fossero le 8.30, peccato che io ero rientrata alle 2.00 circa. Non ottenendo risposta ha reiterato la domanda. Al secondo tentativo ha ottenuto un movimento ed un “Va?” (= “Che?”) dalla sua primogenita (=io). Ripetuta la domanda per la 3° volta, ha ricevuto in risposta, sempre rigorosamente in svedese, svariate varianti “Sì, credo, forse, non so”. Soddisfatto (del suo crimine?), si è allontanato ridacchiando.

 

A questo punto, per me, è iniziato il dramma, rotto l’incanto, mi è rimasto un sonno da paura, accumulato da mesi di insonnia notturna e abbiocco diurno, e da un’ultima settimana un po’ provante in cui mi sono sentita chiamata a prendermi responsabilità, visto che mia madre è ricoverata per un’operazione di coxartrosi, e sarà fuori gioco per svariati mesi. Naturalmente la responsabilità non ricade solo su di me, ma, come al solito, mi sento molto responsabilizzata, troppo, in particolare per una che dice sempre: “non voglio crearmi aspettative, e non voglio darne”. Che è in cerca di una sua dimensione come essere singolo…

 

Ironia della sorte, proprio ieri sera al pub si parlava delle tecniche di tortura dei rispettivi genitori. E per tortura mi riferisco al “servizio sveglia” non richiesto. I miei, soprattutto mia madre, sono degli specialisti, sarà che la loro primogenita ha un rapporto un po’ morboso col proprio letto (e non lo nego), è forse uno dei pochi spazi miei e miei soli, e l’abbraccio: materasso-cuscino-lenzuola-coperte-e/o-piumino è una cosa che mi manda in brodo di giuggiole (qualunque cosa voglia dire).

 

La tecnica preferita da mia madre è: far partire la lavatrice e spalancare le porte, soprattutto nel momento clou: la centrifuga; iniziare a passare l’aspirapolvere. E’ una tecnica “headache prooved”, malditesta garantito, cui per anni ha affiancato il precipitarsi come una furia in camera delle figlie ed appendersi alla cinghia della persiana in modo da spalancarla di botto (la persiana in questione è stata sistemata svariate volte, e tutt’ora presenta svariati problemi…esisterà lo strizzacervelli delle tapparelle?). a questa tecnica affiancava, nelle stagioni giuste, lo spalancare la finestra, a cui seguiva (e segue tutt’ora) un rumore agghiacciante come di vetri infranti: la campanella eolica di mia sorella, che stoicamente resiste da anni a questo trattamento…

 

Mio padre ha tecniche sicuramente più soft, ma comunque efficaci, che prevedono l’affacciarsi sul mio letto (altezza di questo 140cm) e dare indicazioni per la giornata, possibilmente lunghe liste della spesa… Memorabili due vicende che vedono protagonisti l’accoppiata mio padre il mio (ex-) ragazzo e me dormiente; la prima, forse un po’ banale, vede G. chiamare a casa mia una mattina d’estate, mio padre rispondere: “è a letto! Aspetta che le porto il telefono”, il mio ex riattacca terrorizzato per la possibile reazione, mio padre mi porge il telefono, io bofonchio “pronto?” e dall’altro capo sento “tu tu tu tu tu tu tu tu tu”. La volta successiva è un po’ più bizzarra, è il mio compleanno e G. decide di farmi regalo, gradito, di un mazzo di fiori, si accorda con il fioraio perché me li porti in tarda mattinata, ma questi forse ha altri programmi, 9.30 mio padre accoglie i fiori, 9.31 si affaccia sul mio letto e mi dice di porgere il braccio, e mi lascia lì, braccio fuori, con un mazzo enorme (ero a malapena cosciente di me) in mano…

 

Simona, una mia amica, ieri sera, sentendo le mie vicissitudini settimanali, mi ha detto: “così ci penserai bene prima di mettere su famiglia!”, ed io le ho risposto – facendo girare tutto il tavolo, uccidendo il timpano a Daniela, e attirando l’attenzione dell’intera sala del “Moon Pub” – con un “SIIII!” (credo, almeno che non fosse un “NOOOO!” sarcastico). In realtà in questi momenti ci starebbe bene avere un ragazzo da cui rifugiarsi nei we, così da potersi riposare…

 

Ora vi saluto…i restanti 2/4della famiglia che sono a piede libero non mi parlano più viste le prime risposte brutali che sono riuscita ad articolare stamane!

 

PS: Questo post è stato riscritto 2 volte perché splinder è riuscito a “perderlo” non si sa come proprio quando ho dato l’avvio alla pubblicazione!


snoopy

mercoledì 7 marzo 2007

di cosa parlare?

Domenica, e nei giorni precedenti, mi scervellavo (piuttosto seccata con me stessa per la mia incapacità) su come vorrei che il mio blog fosse impostato da un punto di vista grafico...stavo già formulando mentalmente la mia filippica quando...


...Ieri, andando ad un colloquio (è il mio sport preferito), ho avuto un misto tra una botta di nostalgia - la sede del colloquio era non lontana dalla mia università - e la gioia di essere fuori, in giro, in una giornata così bella...una volta tanto niente fumi di Londra (=sigarette) per i miei poveri polmoni - anche se, visto il traffico, l'aria di Roma non è propriamente il massimo... Queste emozioni mi spingevano a scrivere del mio essere eternamente quella studentessa coi jeans consumati (una volta mi hanno persino lasciata chiappe al vento a Stoccolma!!!) e l'invicta/frankenstein (=ricucita, macchiata...un vero mostro...ma non posso eliminarla) sulla spalla (non sempre, altre volte borse più "carine" o high fashion)...


...Ma oggi il tempo era uno schifo, freddo, pioggia etc, ero di nuovo in ufficio, tra telefonate assurde ed i fumi di sigaretta, nonchè il "capo" che ripete "E' sempre colpa tua!!" (pensa di essere simpatico in questo modo...). In più, uscendo per fare commissioni per l'ufficio, mi sono fatta fregare dal cassiere del panificio sul resto. Tornata a dirgli che mi aveva dato 5 euro in meno (pizza euro 1,39; pagata con biglietto da euro 10; ricevuti euro 3,61...) il tipo ha avuto la faccia di rispondermi che avrei dovuto contare il resto lì e che, una volta  uscita, non avevo più il diritto ad una restituzione del resto. In più i soldi e la pizza (con la mortazza) non erano miei...quindi, ho speso euro 5 per una pizza che, oltre a valerne 1,39 ed essere già stata pagata, ho solo annusato...Inutile dire che l'ho maledetto con tutta l'anima ed ho deciso che non ci metterò più piede...


Quindi...ora mi ritrovo in un'empasse, di cosa parlare? Del fatto che, nonostante la mia inabilità a creare e configurare, ho la faccia tosta di dire: no, così non mi piace, e sto seriamente pensando di "assumere" qualcuno in grado di creare il blog dei miei sogni? Oppure che in realtà il sogno della mia vita è rimanere - pardon ritornare - studentessa...nonchè che basta un po' di bel sole e tutti questi bei fiori per mandarmi in tilt (ci manca che svolazzo...e non sono neanche innamorata! pensate un po' cosa potrei diventare se lo fossi!!). Oppure che, nonostante le mie quasi 27 primavere, mi lascio fregare come un'idiota...da brava cogliona (e scusate se ho detto brava)?


Indico quindi un referendum tra quei tre o quattro che mi leggono, invitandovi inoltre a lasciare un commento (sennò come faccio a sapere quale argomento è il vincitore?)...Che dire...


...Rispondete numerosi...


På bussen mot GöteborgGoffamente vostra

domenica 4 marzo 2007

mooooosica maestro!

Questa è la frase con cui segnalavo al mio collega a Stoccolma che ero arrivata al limite e necessitavo di musica per rilassarmi...


Ma andiamo con ordine...


Nata in una famiglia con padre musicofilo, un pochino rigidino forse per quanto riguarda i gusti musicali (c'è la musica che lui e mia sorella ascoltano e commentano e poi...c'è quella robbaccia...che ascolto io...) e una madre  che amerebbe tanto avere il tempo di sedersi ed ascoltare un po' di buona musica (tanto che si è rifiutata di far spostare lo stereo buono nello studio di mio padre), memorabile una "sessione" di ginnastica fatta al ritmo dei Backstreet Boys (avevo 14 anni! errore di gioventù!!)...Sono cresciuta con Beatles e derivati, Simon & Garfunkel, Deep Purple, Genesis, Rolling Stones, Frank Zappa et similia per parte di padre, mia madre (che apprezzava S&G e Beatles) ci aggiungeva Battisti - ricordo di aver passato un intero pomeriggio a copiarle delle cassette, che poi non ha mai ascoltato, meditando sul suicidio preventivo...- Mina, Eugenio ed Edoardo Bennato, Finardi,  Frankie "Blue Eyes" Sinatra, ed a Natale - inesorabile come la morte - Bing Crosby con "White Christmas"...i gusti dei due combaciavano  per quello che riguarda la musica classica...che evitavo ed evito come la morte...mi mette sonnolenza...ma apprezzo un paio di cosette, tra cui i Carmina Burana di Orff...


mio padre deve aver fatto un primo tentativo di farmi/ci avvicinare alla muscica regalando a noi due bambine, x Natale, un registratore della Fisher price (una di quelle cose indistruttibili...a prova di bimbo, appunto, che credo ancora campi da qualche parte)...e da lì siamo partite con i vari bimbo mix e Cristina ed i suoi amici cartonati in tv...(già facevamo largo uso di lp -ma non eravamo autorizzate a toccare il giradischi- con le favole)...ma questo registratore era pericoloso...in quanto (come la parola stessa dice) poteva rergistrare...nel pacchetto iniziale c'era una cassetta con musica da un lato e l'altro registrabile...ci ho registrato mio padre che s'inc**** con me - potrei mandarla al telefono azzurro, lavorano retroattivamente? - ed il mio amico Luigi che tenta di far dire le parolacce a qualcuno (Fabrizio? io? cmq ricattabile)... con gli altri ragazzini del condominio, ed altre aggiunte dei palazzi contigui, progettavamo grandiosi spettacoli...e, così facendo, rovinammo la preziosissima cassetta di Bennato "Peter Pan" di mia madre, ogni volta che la ascoltiamo non posso fare a meno di vergognarmi come una ladra...


Ma il primo, vero, impatto con la musica, il "Mi piace! Cos'è??? Lo voglio!", c'è stato sentendo cosa ascoltava la vicina di mio zio Aldo (nb vive al piano terra in un villino familiare in Svezia...) in questo modo ho scoperto Bohemian Rapsody ed i Queen (devo aver mancato le volte in cui metteva a palla i Mattia Bazar...vabbè m'è andata bene cmq)...il regalo del Natale successivo da parte loro era un bel cd (ancora non possedevamo il lettore!!)...il secondo greatest hits dei Queen...


ma la musica è esplosa in me, in modo reale, preponderante, quando i miei regalarono a mia sorella ed a me uno stereo (2 cassette radio e possibilità di attccarci un lettore cd - arrivato in un secondo momento)...da lì ho scoperto la radio (già presente in casa...con la BBC e Radio Sverige di mio padre, sono tra le poche persone che trova snervante il segnale orario della BBC - il caro vecchio Grande Ben...). Con sommo gaudio di mia sorella, entrò nella mia vita, e nella mia stanza, Radio Deejay (che ascolto tutt'ora, non abbandono mai i vecchi amori...) e divenni amica della cassettina...


il passaggio successivo è stato il lettore cd, che a forza di cadute, ci abbandonò molto presto, seguito a ruota dalle 2 cassette dello stereo (che mio zio Gianni ha tentato più volte di riparare)...orfane di cassette e di cd abbiamo continuato con la radio e, con permessi speciali per il giradischi, con lo stereo buono di papà...


per fortuna per il mio 21mo compleanno padre e sorella si sono sobbarcati il peso di portare di nascosto a casa lo stereo che attualmente uso, e così pure mia sorella - con permessi specialissimi, e solo in mia assenza !! - tre cd!! doppia cassetta (sempre per il discorso primo amore) torretta centrale e 2 casse laterali...mi sono sentita altamente tecnologica...ricordo che il mio amico Gianluca mi ha aiutata a montarlo nel corso della festa a sorpresa che mi avevano organizzato...


Tutta questa pallosissima premessa per dire cosa? Per dire che la musica mi rilassa, vado in giro con cuffie da telequiz old style (allo stereo è seguito, 3 anni dopo, un lettore cd mp3), con la musica nelle orecchie sento di poter osservare il mondo in tutta tranquillità, senza venirne aggredita, lasciando scorrere il flusso dei miei pensieri...


Ad ogni periodo corrisponde una canzone, un cd o un gruppo. Quando sono stata mollata facevo autolesionismo ascoltanto gli Evanescence, la mia amica Saia, telefonando per sentire come stavo, nel sentirli in sottofondo - pur avendomi passato lei il cd - sbottò dicendo "Ancora quella roba??? basta!! esci!!". A questi seguirono "Fighter" della Aguilera, "Hole in the Head" delle Sugababes...la ripresa era vicina! Ora, in periodi piuttosto movimentati, ho pescato e ripescato: "In these Shoes" di Kirsty Maccol, "I must not chase the Boys" di Play, "I'm just a girl" dei No Doubt, "I hate myself for loving you" Joan Jett e "I want you to want me" dei Letters to Cleo...in quei momenti salto, ballo, canto...ed immagino di "cantarle" a chi mi ha ferita...


Se cammino ascoltando "I'm too sexy" (non ricordo il titolo) sento che il mio corpo trasmette (o così immagino) al mondo esterno quanto io sia sexxxxy (o sekkkksi)...e così. riesco a lavorare meglio se ho un po' di musica in sottofondo, da qui il "moooosica maestro" detto ad Andrea, con finto accento siciliano, quando ero in Svezia...stufa di sentire lo stesso gruppo napoletano (l'unico pc dotato con le casse era il suo, ma entava in tilt se ci mettevo dei cd miei) caricai degli mp3 sul mio e glieli misi nella sua cartella -le meraviglie della rete interna!!! - da allora Aerosmith, Beatles, Ramones, l'amica Alanis e tanta robba bbuona...


c'è d'aggiungere, poi, che quando arrivavo la mattina cuffie sulle orecchie, i carabinieri, il segretario dell'ambasciatore, ed il mio capo (il console) mi prendevano per i fondelli...quelle cuffie così grosse suscitavano l'ilarità generale....così anche le risposte alla domanda "Che musica ascolti?" ("Varia", "I Ratti della Sabina"...)


tutta invidia la loro!


Che la musica sia con voi, vi accompagni, scandisca il ritmo dei vostri passi be del vostro cuore...rallegri l'animo e lo spirito...e che possiate condividerla con chi amate

giovedì 1 marzo 2007

telefonate tipo...

da qualche giorno lavoro per un centro assistenza...non sapendo fare molto mi tocca riordiinare l'archivio e rispondere al telefono (per quello che so...altrimenti si urla al responsabile - sono urla disperate d'aiuto...- che arrivi in soccorso...)


Eccovi due telefonate tipo...


Prima telefonata:

I "Assistenza Xxxxxxx più buongiorno!"

U "(voce di vecchia romana che l'itagliano non lo conosce)Eh???" -da qui in poi S R-

I "(di nuovo, scandendo lentamente)A S S I S T E N Z A  X  X  X  X X  X  X  P  I U', B U O N G I O R N O, I  N  C O S A  P O S S O E S S E R L E  U T I L E?"

S R "Ma parlo con quelli del gas?"

I (....^^;) "Certo signora (un sorriso ipocrita spunta sul mio volto...per cosa non si sa...non mi può certo vedere...) in cosa posso esserle utile?"

S R "Eh...mi è arrivata la bolletta..."

I "E? (in trepida attesa)"

S R"io ho fatto il cambio casa"

I "(che c***o c'entra?) sì?"

S R "mi sembra che la bolletta sia alta"

I "(e il cambio casa?la voltura forse?) mi vuole dare il suo numero utente così controllo?"

S R "il cosa?"

I "il numero utente, in alto sulla bolletta, inizia con xxx o xyx..."

S R "aspetta(...)" fornisce il numero

I " Allora, qui risulta una lettura presunta di 03695, qual'è la sua lettura effettiva?"

S R "Non so...non riesco a leggere"

I "..."


Altra telefonata..

I "Ass etc..."

U "voglio fare una voltura"

I "va bene,basta venire qui."

U "e che mi serve?"

I "Le serve il rogito..."

U "Il cosa?"

I "il rogito, il contratto di affitto o di proprietà della casa; le serve poi un documento ed il codice fiscale"

U "ma,io voglio farlo per telefono! non si può fare?"

I "certo, può chiamare il numero verde"

U "ma non me lo può fare lei? lì non rispondono mai!"

I "Signora mi spiace, ma noi siamo un front office (=deve venì qua!) non sono autorizzata a fare queste operazioni via telefono (=non è possibile, e se ci provo... se mi becca il supervisore - scusate il francesismo- me se 'ncula)"...


ore 17.00, non saremmo più aperti al pubblico...ma mi sono distratta e rispondo...

Ennesima telefonata:

I "Ass....(esce fuori un borbottio pressochè incomprensibile)"

Figlia di utente "salve!!! la chiamo per un problema!!"

I "mi dica!" (che falsa che sono!!!)(dove trova tutta 'st'energia??)

FdU "è arrivata la bolletta a mio padre ed il consumo non corrisponde"(allegra come una pasqua...)

I "mi può dire il numero utente ed il consumo effettivo?"

FdU fornisce entrambi i numeri

I "qui mi risultano molte bollette annullate" (????)

FdU "eh sì, mio padre non fornisce mai l'autolettura, e poi, quando arriva la bolletta mi chiama...." (vago imbarazzo...)

I "....ah..." (...e che pretende?? ^^;)

FdU  "ma vedo che sono le 17.05...siete chiusi...vi richiamo domani!" e attacca

I "Arr..." (spengo il monitor e crollo sulla scrivania...)



AAA: su suggerimento di un amico, cercasi qualcuno disposto a farsi saltare in aria con dei petardi di fronte al mio ufficio in cambio di 7 vergini...Maometto ed io siamo già all'opera...